La Colombia ha inaugurato la propria ambasciata a Gerusalemme, sancendo un deciso cambio di rotta nei rapporti con Israele dopo la crisi diplomatica che aveva portato alla rottura delle relazioni nel 2024.
L’apertura della sede diplomatica rappresenta uno dei primi atti simbolici della nuova amministrazione guidata dal presidente conservatore Abelardo de la Espriella, che ha fatto del riavvicinamento a Israele una priorità della sua politica estera.
Il ministero degli Esteri colombiano ha definito l’evento un importante traguardo diplomatico, mentre da Israele è arrivato un caloroso benvenuto. Il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar ha parlato di una giornata significativa per i rapporti tra i due Paesi e per Gerusalemme, che lo Stato ebraico considera la propria capitale.
Colombia e Israele intrattengono relazioni diplomatiche dal 1957 e nel corso dei decenni hanno sviluppato una stretta cooperazione soprattutto nel settore della sicurezza. Le forze armate colombiane utilizzano infatti equipaggiamenti di produzione israeliana, inclusi sistemi d’arma e velivoli militari. La collaborazione si era però interrotta bruscamente nel 2024, quando l’allora presidente Gustavo Petro decise di rompere le relazioni diplomatiche accusando Israele di gravi violazioni durante le operazioni militari nella Striscia di Gaza. Le accuse vennero respinte da Israele, che condannò la decisione di Bogotá. In quel periodo Petro annunciò anche l’intenzione di aprire una rappresentanza diplomatica a Ramallah, in Cisgiordania, progetto che tuttavia non si concretizzò.
Con il cambio di governo, la linea politica è stata ribaltata. Il ministro degli Esteri Omar Bula ha spiegato che la nuova ambasciata vuole ristabilire il dialogo e rafforzare la fiducia reciproca, promuovendo una cooperazione concreta a beneficio dei cittadini di entrambi i Paesi. Nelle scorse settimane la Colombia ha inoltre nominato Tania Gilinski Bacal come ambasciatrice in Israele, affidandole il compito di intensificare gli scambi economici e la collaborazione nei campi della sicurezza, dell’intelligence e della cybersicurezza.





