Arrivano segnali incoraggianti dal Policlinico Gemelli di Roma, dove Leone XIV prosegue il recupero dopo l’intervento chirurgico. Gli ultimi accertamenti hanno confermato un decorso post-operatorio regolare e un miglioramento delle condizioni polmonari. E dunque è stato proprio il Segretario di Stato vaticano a fornire nuove indicazioni sullo stato di salute del Papa e il porporato ha espresso una valutazione positiva sulle condizioni del Santo Padre: «Sì, l’ho trovato bene», le parole di Parolin che ha precisato che quanto emerso durante il colloquio rispecchia le informazioni diffuse nei comunicati ufficiali della Santa Sede.
Il Cardinale ha comunque ammesso che la situazione continua a suscitare apprensione. Alla preoccupazione personale si accompagna la fiducia nelle valutazioni del personale sanitario e nella possibilità di una ripresa in tempi brevi. Parolin ha infatti auspicato che Leone XIV possa superare questa fase delicata e tornare alle responsabilità pastorali e istituzionali che caratterizzano il suo ministero.
Il futuro del pontificato
L’attuale situazione sanitaria potrebbe incidere anche sull’organizzazione delle attività papali. Sul tema, il Segretario di Stato ha invitato alla prudenza, poiché qualsiasi valutazione dipenderà dall’evoluzione clinica e dalle indicazioni degli specialisti: «Sono appena due giorni che il Papa è stato ricoverato, non si possono fare previsioni di nessun tipo», ha spiegato Parolin. Per comprendere quali saranno i prossimi passi occorrerà dunque attendere il rientro del Santo Padre e conoscere le eventuali prescrizioni mediche. Solo allora sarà possibile stabilire se il calendario degli appuntamenti richiederà modifiche.
Il Cardinale ha chiarito che lo stesso Leone XIV, sulla base delle sue condizioni fisiche, potrà decidere di rimodulare il pontificato, qualora se ne presenti la necessità. Una prospettiva che, al momento, non rappresenta una decisione già assunta, ma una possibilità legata al percorso di recupero.
Angelus di domenica
Resta da definire anche la partecipazione del Santo Padre al tradizionale appuntamento domenicale con i fedeli. Secondo Parolin un eventuale Angelus dal Policlinico Gemelli dipenderà dai progressi che Prevost riuscirà a compiere entro la fine della settimana. Qualora le condizioni migliorassero in misura sufficiente, Sua Santità potrebbe guidare la preghiera dall’ospedale. Il Segretario di Stato ha comunque precisato che si tratta soltanto di una sua valutazione personale, priva di conferme ufficiali. La decisione sarà subordinata al decorso della convalescenza e al parere dei medici.
Il bollettino medico
Le indicazioni più rassicuranti sono arrivate dall’ultimo aggiornamento sanitario diffuso dal Vaticano. Il Dottor Luigi Carbone e il Professor Stefano Margaritora hanno comunicato che gli esami effettuati dal Pontefice non hanno evidenziato anomalie. Particolarmente significativo il risultato dell’accertamento radiologico al torace: «La radiografia del torace ha mostrato la buona ripresa del polmone operato». Il quadro descritto dagli specialisti conferma quindi un’evoluzione favorevole dopo l’operazione. Leone XIV ha inoltre svolto autonomamente le normali attività quotidiane e completato una seduta di fisioterapia con esercizi motori.
La Santa Sede ha riferito anche che il Papa ha ripreso parte del lavoro e concelebrato la messa a mezzogiorno, un ulteriore elemento che testimonia il graduale ritorno alle consuete occupazioni.
Nel complesso, secondo l’équipe medica, il recupero post-operatorio segue un andamento regolare, pur nel rispetto dei tempi necessari alla guarigione.
Anche Trump vicino al Pontefice
Le condizioni del Vescovo di Roma hanno richiamato l’attenzione anche del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha rivolto un messaggio di solidarietà: al termine di un comizio a Bullhead, in Arizona, il Capo della Casa Bianca ha risposto alla domanda di un giornalista e manifestato il proprio sostegno al connazionale. Trump ha riconosciuto la delicatezza della patologia tumorale, senza nascondere la serietà del quadro sanitario, ma ha richiamato le indicazioni favorevoli sulla prognosi: «Voglio che il Papa stia bene, che guarisca presto», le parole del Tycoon, che ha poi definito Leone XIV «una persona fantastica».





