La condivisione di informazioni di intelligence con l’Ucraina non si è interrotta, nonostante le limitazioni all’utilizzo dei satelliti Starlink da parte delle forze armate di Kiev. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, durante una conferenza stampa a Tallinn con il premier estone Kristen Michal. “Il presidente è stato molto chiaro: la condivisione di informazioni di intelligence non si è interrotta”, ha affermato Rutte, invitando gli alleati a mantenere la calma e a proseguire gli investimenti nella difesa, assicurando all’Ucraina tutto il necessario per sostenere la guerra. Con l’avvicinarsi dell’inverno, il segretario generale ha chiesto un maggiore impegno sul fronte della difesa aerea. «Gli alleati devono fare di più. La Russia continua ad attaccare i civili ucraini e porta avanti la sua campagna ibrida contro i Paesi della Nato», ha dichiarato. Secondo Rutte, il presidente russo Vladimir Putin punta a indebolire la determinazione occidentale, ma senza successo: “La Russia sta fallendo sul campo di battaglia e noi non ci lasceremo intimidire”. Il segretario generale ha inoltre sottolineato l’importanza del programma Purl, attraverso il quale i Paesi europei finanziano forniture di equipaggiamenti militari statunitensi destinati a Kiev. “La migliore risposta agli attacchi ibridi russi è contribuire a questo programma cruciale”.
Sicurezza Nato: nessuna minaccia imminente
Rutte ha escluso, al momento, una minaccia imminente contro il territorio dell’Alleanza, precisando tuttavia che un eventuale rafforzamento militare russo provocherebbe una risposta adeguata. “Difenderemo ogni centimetro del nostro territorio”, ha assicurato, ricordando che la Nato dispone dei piani necessari per garantire la sicurezza di tutti gli alleati.
Londra forniture di missili a Kiev
Il premier britannico Andy Burnham riceve oggi a Downing Street il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, annunciando un’accelerazione nella consegna di missili destinati alla difesa aerea di Kiev, alla luce dell’intensificarsi degli attacchi russi. Secondo le anticipazioni diffuse dalla Bbc, il Regno Unito punta ad accelerare le forniture di oltre 5.000 missili leggeri multiruolo (Lmm), per un valore complessivo di 1,6 miliardi di sterline nell’arco di quattro anni. “Non possiamo permettere che l’aggressione russa abbia successo nel nostro continente”, ha dichiarato Burnham, ribadendo che Londra continuerà a sostenere l’Ucraina “per tutto il tempo necessario”. Il governo britannico prepara inoltre un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca. Nell’ambito delle riunioni del Fondo monetario internazionale a Bangkok, il cancelliere dello Scacchiere John Healey intende chiedere il divieto di acquisto del gas naturale liquefatto russo. La visita di Zelensky arriva in una fase delicata dei rapporti tra Londra e Washington, dopo la decisione del presidente statunitense Donald Trump di sospendere le sanzioni sul gasolio russo nell’ambito di un accordo con Mosca volto a rifornire il mercato americano.
Kiev cerca un confronto con gli inviati di Trump
I negoziatori ucraini hanno invitato gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner a partecipare a un nuovo ciclo di colloqui nei prossimi giorni. Lo riferisce Rbc-Ukraine, citando fonti secondo cui l’incontro potrebbe svolgersi a Bruxelles o in un’altra città. L’iniziativa si inserisce nel quadro degli sforzi diplomatici per riavviare il confronto sulla guerra. Questa settimana è prevista a Bruxelles una riunione del Consiglio europeo alla quale parteciperà anche Zelensky.
L’Ue, diesel russo e nuove sanzioni
Il Consiglio europeo esprimerà rammarico per la decisione degli Stati Uniti di revocare temporaneamente le sanzioni sul diesel russo. È quanto emerge dalla bozza delle conclusioni del vertice Ue in programma giovedì e venerdì a Bruxelles. “L’Unione europea resta determinata ad aumentare ulteriormente la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla sua brutale guerra di aggressione e avvii negoziati concreti verso la pace”, si legge nel documento. Il testo richiama inoltre il 21° pacchetto di sanzioni e sollecita un’attuazione rapida ed efficace delle misure contro gli ex combattenti russi.
Fondi Ue per 2.86 miliardi
La Commissione europea ha erogato 2,86 miliardi di euro all’Ucraina nell’ambito della componente dedicata alla difesa del prestito da 90 miliardi. Le risorse serviranno a finanziare l’acquisto di droni, sistemi antiaerei, missili, radar, apparati per la guerra elettronica e munizioni.
Droni ucraini contro un centro dati
Un centro dati della banca pubblica russa Sberbank, situato a Balakovo, nella regione di Saratov, sul Volga, è stato attaccato nella notte da droni ucraini. Lo ha confermato Alexandre Vediakhine, primo vicepresidente del consiglio di amministrazione dell’istituto, precisando che l’attacco non ha provocato interruzioni dei servizi né feriti tra i dipendenti. Secondo il governatore della regione di Saratov, Roman Boussarguine, un attacco con droni ha inoltre provocato la morte di una donna e danneggiato diversi edifici.





