In una piccola casa di legno a Sardinal, a venti minuti dalla costa pacifica della Costa Rica, José Flores trascorre le sue giornate tra pisolini, pasti preparati dalla nipote e innocenti sfide di braccio di ferro. Secondo la sua famiglia e i documenti ufficiali, José avrebbe 119 anni: un’età che lo renderebbe l’uomo più anziano del mondo.
La verifica internazionale è ancora in corso, ma nella comunità della Nicoya Peninsula, la notizia è già motivo di orgoglio. La penisola di Nicoya è una delle celebri Blue Zones, quei cinque luoghi nel mondo dove le persone vivono più a lungo e più sane. Qui la longevità non è un miracolo, ma una combinazione di fattori: acqua ricca di calcio e magnesio, una dieta semplice basata su mais e fagioli, lavoro fisico quotidiano e legami familiari che non si spezzano mai.
José ha passato la vita nei campi, e oggi vive “calmo e felice”, racconta la nipote Hellen Flores, che lo accudisce ogni giorno. Ogni tanto lui ricorda storie lontane, fa una battuta, sorride. E ripete che il suo segreto è la famiglia: “Senza amore, senza affetto, senza cura, non sarebbe ancora qui”, dice Hellen.
Secondo Jorge Vindas, fondatore della Nicoya Peninsula Blue Zone Association, la longevità di José non è un caso isolato. “La famiglia e le reti sociali sono il fattore numero uno, insieme alla spiritualità e alla forte fede di queste persone”, spiega. A questo si aggiungono una vita attiva, una dieta sana e un livello di stress sorprendentemente basso.
I documenti indicano che José sarebbe nato l’11 luglio 1907. L’associazione ha raccolto certificati di nascita, battesimo e documenti della sua vita adulta, ora al vaglio di enti internazionali, tra cui il Guinness World Records. “Speriamo che presto arrivi una conferma ufficiale,” dice Vindas. “Sarebbe una buona notizia per tutti.”
La famiglia di José attende la risposta con emozione: non solo per lui, ma per l’intero Costa Rica. “Sarebbe un motivo di orgoglio, per la famiglia e per il paese,” dice Hellen. Flores ha avuto otto figli, e oggi conta 23 nipoti, 25 pronipoti e una trisnipote. Una dinastia che sembra incarnare la filosofia delle Blue Zones: vivere a lungo non è solo questione di genetica, ma di comunità, cura e un ritmo di vita che non corre mai troppo. Nel frattempo, il titolo di persona più anziana del mondo appartiene a Ethel Caterham, britannica, nata nel 1909 e oggi 117enne.





