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scontri Belgrado Vučić
Aleksandar Vučić, Presidente Serbia

Il Presidente serbo Vucic scioglie il parlamento e indice elezioni anticipate

giovedì, 10 Settembre 2026
1 minuto di lettura

La Serbia si prepara a un nuovo voto anticipato dopo che il presidente Aleksandar Vucic ha annunciato lo scioglimento del parlamento e la convocazione di elezioni lampo per il 25 ottobre.

La decisione, comunicata in un discorso televisivo, segna l’ennesima mossa di un leader che da dodici anni domina la scena politica serba alternandosi tra la carica di premier e quella di presidente. Questa volta, però, Vucic punta a un ritorno alla guida del governo, sostenuto dal suo Partito Progressista Serbo che lo ha ufficialmente nominato candidato alla premiership.

La scelta arriva in un clima di tensione crescente: da quasi due anni il Paese è attraversato da proteste anticorruzione guidate da studenti e attivisti, nate dopo il crollo della tettoia della stazione ferroviaria di Novi Sad nel novembre 2024, tragedia che ha causato 16 vittime e acceso i riflettori sulla gestione dei progetti pubblici.

Vucic ha riconosciuto che, senza tali pressioni, le elezioni non sarebbero state necessarie, sostenendo che un rinvio “minaccerebbe la sopravvivenza della democrazia”. Il presidente ha governato ininterrottamente dal 2014, supervisionando una fase di sviluppo economico ma affrontando critiche crescenti per presunte derive autoritarie e per la concentrazione del potere nelle mani del suo partito. Resta incerto se si dimetterà dalla presidenza prima del voto, una scelta che potrebbe influenzare la percezione della sua candidatura.

Il movimento studentesco, protagonista delle più grandi manifestazioni dagli anni Duemila, non ha ancora annunciato se sosterrà un candidato o una coalizione. La sua posizione potrebbe rivelarsi decisiva in un contesto politico polarizzato, anche se gli analisti ritengono che l’opposizione parta svantaggiata.

Rasa Nedeljkov, del centro di ricerca CRTA, ha definito il voto “un test di sostegno per Vucic dopo quasi due anni di proteste”, sottolineando come il governo abbia visto nelle elezioni anticipate un modo per recuperare legittimità. Con la campagna elettorale pronta a infiammarsi, la Serbia entra in una fase cruciale: il voto di ottobre misurerà non solo la forza del presidente, ma anche la capacità dei movimenti civici di trasformare la protesta in un’alternativa politica concreta.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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