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Africa, due velocità nella rivoluzione elettrica: boom di importazioni dalla Cina e crescita delle reti locali

venerdì, 11 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Nel primo semestre del 2026, l’Africa ha visto un’impennata sorprendente nelle importazioni di motociclette e tre-ruote elettriche dalla Cina: un aumento del 60%, per un valore complessivo di 114,6 milioni di dollari. Un dato che racconta una transizione energetica in pieno movimento, ma anche una frattura geografica tra Nord Africa e Africa subsahariana.

Il boom nel Nord Africa

In Paesi come Marocco, Egitto e Algeria, gli arrivi di scooter elettrici cinesi sono esplosi. Il Marocco guida la classifica con 80.188 unità importate, per 21,7 milioni di dollari, seguito da Egitto e Algeria. Qui il mercato è dominato da scooter e ciclomotori per uso personale, acquistati da consumatori urbani che cercano mezzi economici per spostamenti brevi.

Il modello subsahariano: lavoro ed ecosistemi

Nell’Africa orientale e occidentale, invece, la storia è diversa. Le moto elettriche sono soprattutto strumenti di lavoro, percorrono fino a 150 km al giorno, trasportano persone e merci, e alimentano un’economia quotidiana fatta di consegne, taxi-moto e micro-servizi. In queste regioni, gli investimenti si concentrano su startup locali che costruiscono impianti di assemblaggio, reti di battery swapping e interi ecosistemi commerciali.

Secondo l’esperto Peter Kossakowski, il continente sta sviluppando due mercati distinti: uno “da pendolare” nel Nord Africa, e uno “commerciale” nell’Africa subsahariana. Le moto elettriche usate dai rider professionisti arrivano spesso dalla Cina, ma vengono adattate localmente per resistere a ritmi intensi e per integrarsi con le reti energetiche esistenti. Il battery swapping è la chiave del modello africano: permette ai motociclisti di sostituire la batteria scarica in pochi secondi, senza attendere la ricarica.

È un sistema che ha già trasformato il mercato in Paesi come Uganda e Kenya, dove le moto elettriche hanno rappresentato rispettivamente il 20% e il 15% delle vendite nel 2025. Secondo Tom Courtright, la diffusione delle moto elettriche potrebbe ridurre le importazioni di carburante di 600 milioni di dollari in Uganda e fino a 800 milioni in Kenya. Ma la transizione non è priva di ostacoli. Molti operatori utilizzano batterie proprietarie, con connettori e software incompatibili tra loro. Questo frammenta il mercato, impedisce ai rider di usare reti diverse e limita la possibilità di produrre batterie su larga scala.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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