I repubblicani si riuniscono a Dallas per una convention di metà mandato che rompe ogni schema tradizionale: un evento definito “Trump-a-Palooza”, costruito interamente attorno alla figura del presidente Donald Trump, nel tentativo di galvanizzare l’elettorato conservatore nella fase finale della campagna per le midterm.
La due giorni, metà rally e metà raccolta fondi, arriva in un momento delicato per il partito, che deve fare i conti con l’assenza di Trump dalla scheda elettorale e con indici di gradimento non brillanti. Molti candidati impegnati in sfide serrate hanno scelto di non partecipare, citando impegni nei rispettivi distretti o, più semplicemente, rifiutando le richieste economiche per accedere agli eventi. Altri, invece, vedono nella convention un’occasione per mettersi in mostra accanto al presidente e attirare l’attenzione dei suoi sostenitori.
Il programma, diffuso dagli organizzatori, non lascia dubbi: Trump parlerà entrambe le sere, con un keynote mercoledì e un intervento conclusivo giovedì dopo il vicepresidente JD Vance. Accanto a lui, una lunga lista di figure repubblicane: membri della leadership del Congresso, ministri come l’Attorney General Todd Blanche e il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., oltre a Donald Trump Jr.
Tra i candidati, spiccano Mike Rogers, impegnato nella corsa al Senato in Michigan contro Abdul El-Sayed, e Michael Whatley, sfidante dell’ex governatore Roy Cooper in North Carolina. Le oltre dodici ore di programmazione includono più di cento interventi su temi come tagli fiscali, sicurezza dei confini, accuse di frode e la proposta di vietare ai membri del Congresso di fare trading azionario. La guerra con l’Iran, impopolare tra gli elettori, non compare nel programma ufficiale.
Intanto, molti parlamentari hanno scelto di restare nei propri distretti: un sondaggio dell’Associated Press mostra che la maggioranza dei candidati repubblicani non sarà a Dallas. Alcuni citano impegni familiari, altri criticano i costi elevati dei pacchetti di partecipazione, che arrivano fino a 25.000 dollari per biglietti e alloggi. Nonostante le defezioni, oltre cento membri della Camera e candidati sono attesi alla convention, inclusi quasi tutti i rappresentanti della cosiddetta MAGA Majority.





