A Cape May, storica località balneare del Jersey Shore, le serate estive cambiano volto. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità nuove ordinanze che vietano ai minori non accompagnati di accedere alla spiaggia dopo le 20:00 e a qualsiasi spazio pubblico dopo le 22:30, nel tentativo di fermare gli assembramenti notturni che negli ultimi mesi hanno portato a risse, caos e consumo di alcol da parte di minorenni. Il Dipartimento di Polizia di Cape May ha definito le misure “necessarie per mantenere sicure le nostre spiagge e la comunità”, ricordando che la stagione estiva attira migliaia di turisti e che le tensioni notturne sono aumentate.
Il sindaco Zachary Mullock, democratico al secondo mandato e candidato alla Camera federale, ha spiegato che il coprifuoco serve anche a evitare che Cape May diventi il punto di ritrovo per i festeggiamenti post‑chiusura delle città vicine. “Dopo le 22:30 non succedono quasi mai cose piacevoli”, ha dichiarato Mullock, aggiungendo che da genitore considera la misura “una buona cosa”. Le ordinanze introducono anche un divieto di zaini e borse sulla spiaggia e sul lungomare tra le 20:00 e le 6:00. Sono vietati zaini, borsoni, valigie, borse per computer e contenitori più grandi di 20 cm, con l’unica eccezione delle borse mediche. La decisione arriva dopo una serie di episodi violenti che hanno coinvolto gruppi di adolescenti. A Long Branch, poco prima del Memorial Day, sei giovani sono stati arrestati dopo che una folla aveva preso il controllo del lungomare, saltando sulle auto e scatenando risse.
Il fenomeno, definito “invasione adolescenziale”, è diventato virale sui social e ha messo sotto pressione molte località costiere. A Cape May, però, la prima notte del coprifuoco sembra aver funzionato. “Le famiglie si sono godute una serata tranquilla”, ha detto Mullock.





