Notte di attacchi incrociati tra Russia e Ucraina, con un nuovo aumento delle operazioni a lungo raggio. Kiev è stata colpita da raid missilistici russi, mentre Mosca ha denunciato un massiccio attacco di droni ucraini diretto verso la capitale e la regione circostante.
L’ultima ondata di bombardamenti conferma una fase del conflitto caratterizzata da una crescente pressione sulle città ucraine e, parallelamente, da incursioni sempre più frequenti di velivoli senza pilota ucraini contro obiettivi in territorio russo.
Esplosioni e incendi a Kiev
Nelle ultime ore diverse esplosioni sono state avvertite nella capitale ucraina. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha confermato gli attacchi e ha riferito di un incendio scoppiato in un edificio non residenziale nel quartiere di Obolonsky.
Le prime informazioni non segnalavano vittime, ma aggiornamenti successivi hanno riferito di un morto e diversi feriti in seguito ai raid sulla capitale. Gli attacchi russi hanno provocato anche incendi in diverse aree colpite.
I bombardamenti si inseriscono nella più ampia offensiva condotta da Mosca contro le città ucraine, nella quale vengono utilizzati diversi tipi di armamenti, compresi missili balistici nordcoreani.
Mosca denuncia un massiccio attacco di droni
Contemporaneamente, la Russia ha dichiarato di aver respinto un vasto attacco di droni diretto verso Mosca. Il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, ha inizialmente riferito dell’abbattimento di circa 28 velivoli senza pilota mentre si avvicinavano alla città.
Il bilancio fornito successivamente dalle forze armate russe è stato però molto più elevato: secondo Mosca, sarebbero stati abbattuti oltre 130 droni, nell’ambito di un’incursione che avrebbe coinvolto centinaia di velivoli lanciati verso la regione della capitale.
Le cifre diffuse dalle autorità russe descrivono dunque un attacco di dimensioni particolarmente consistenti, anche se i diversi dati disponibili si riferiscono a comunicazioni formulate in momenti differenti.
Colpito un magazzino Wildberries
Durante gli attacchi in territorio russo è stato inoltre colpito un altro magazzino di Wildberries, il colosso russo del commercio online. L’episodio si aggiunge alla serie di incursioni condotte con droni ucraini oltre il confine.
Negli ultimi mesi Kiev ha concentrato parte delle proprie operazioni a lungo raggio contro infrastrutture militari e impianti strategici russi, comprese raffinerie di petrolio.
Una guerra sempre più combattuta lontano dal fronte
La nuova notte di attacchi mostra come il confronto tra Russia e Ucraina continui ad allargarsi ben oltre la linea del fronte. Da una parte Mosca intensifica i bombardamenti missilistici contro i centri urbani ucraini; dall’altra Kiev porta avanti incursioni con droni sempre più profonde nel territorio russo.





