A Hollywood, un ruolo da protagonista non arriva sempre sul grande schermo. A volte, lo schermo è un cartellone pubblicitario sospeso sopra Sunset Boulevard, trasformato in una piccola casa abitata da un uomo vero che saluta, balla e sorprende chi passa. È la nuova trovata di marketing di Netflix per promuovere il thriller fantascientifico The Last House, e sta attirando folle di curiosi. All’interno del billboard è stato costruito uno spazio chiuso che ricorda una stanza domestica, con finestre, luci e una lavagna. Quando Noel Braham si è fermato a guardare, pensava fosse un robot: “Credevo fosse un bot con intelligenza artificiale. Poi ha iniziato a salutare… è una persona vera!”.
Nel film, una famiglia intrappolata nella propria casa comunica con i vicini usando una lavagna. L’uomo del cartellone riprende l’idea: scrive messaggi, manda cuori, fa piccoli balletti. “Adoro i cartelli che scrive. È giocoso, interattivo, divertentissimo”, racconta Madeline Rhom. La trovata è diventata virale: dopo i primi video sui social, decine di persone si sono riversate su Sunset Boulevard per vedere “l’uomo del cartellone”. Quando la troupe di ABC7 è arrivata, l’unico modo per intervistarlo è stato scrivergli una domanda sulla lavagna. Alla richiesta “Com’è il panorama?”, lui ha risposto: “Spettacolare.”
Giovedì sera, la scena sembrava un’attrazione turistica improvvisata: gente che scattava foto, auto che rallentavano, risate e stupore. “È pazzesco! Ma il marketing è geniale”, ha detto Kevin Wong. “Fa molto caldo oggi… spero che lassù ci sia un condizionatore”. La domanda che tutti si fanno è: riesce a dormire? La risposta, sempre via lavagna, è stata un secco: “No.” L’uomo dovrebbe restare nel cartellone ancora per qualche giorno, continuando a vivere sotto i riflettori, sospeso sopra una delle strade più iconiche del mondo. Una performance che mescola cinema, teatro urbano e marketing esperienziale — e che dimostra come Hollywood riesca ancora a sorprendere.





