Il Canada amplia la sua rete globale di trasporto aereo e punta sull’Africa occidentale. Il governo federale ha annunciato l’estensione dell’accordo bilaterale con la Nigeria, che per la prima volta consentirà voli diretti tra i due Paesi. Una svolta strategica che rafforza gli scambi commerciali, migliora la connettività e apre nuove opportunità per imprese, studenti e viaggiatori. L’annuncio è arrivato dal ministro dei Trasporti Steven MacKinnon, che ha sottolineato come l’accordo ampliato rappresenti un tassello chiave nella strategia canadese di diversificazione economica.
La Nigeria, con una popolazione superiore ai 237 milioni di abitanti e un settore imprenditoriale trainato da una demografia giovane, è considerata una delle economie più dinamiche del continente. L’intesa prevede la possibilità per entrambi i Paesi di designare più compagnie aeree, una capacità settimanale di 14 voli passeggeri e 10 voli cargo, oltre ai diritti di quinta libertà per il trasporto merci.
Si tratta del primo ampliamento dell’accordo dal 2014, quando fu negoziata la versione iniziale basata solo sul code‑sharing. Il ministro del Commercio Internazionale, Maninder Sidhu, ha ricordato il ruolo crescente della diaspora nigeriana in Canada, in particolare nelle comunità urbane come Brampton. Al 31 marzo 2026, oltre 25.000 nigeriani erano titolari di permessi di studio nel Paese.
Il mercato del trasporto aereo tra Canada e Nigeria è più che raddoppiato nell’ultimo decennio, diventando il terzo più importante in Africa per Ottawa, dopo Marocco e Algeria. L’apertura ai voli diretti dovrebbe accelerare ulteriormente gli scambi, facilitando investimenti, turismo e collegamenti per spedizionieri e aziende.
Il Canada dispone oggi di accordi o intese sul trasporto aereo con oltre 125 Paesi, parte di una strategia di lungo periodo per rafforzare la connettività internazionale e sostenere la competitività delle imprese canadesi.





