Con la conclusione dell’anno scolastico e il primo fine settimana di partenze, entra nel vivo la stagione turistica estiva. Le previsioni per il mese di giugno indicano un andamento positivo dei flussi turistici, sostenuto soprattutto dalla domanda interna. Secondo le stime elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, nel corso del mese sono attese oltre 67,1 milioni di presenze nelle strutture ricettive italiane, tra alberghi, esercizi extralberghieri e alloggi destinati agli affitti brevi. Il dato segna un incremento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.
A spingere la crescita saranno soprattutto i turisti italiani. Le presenze domestiche dovrebbero raggiungere quota 27,2 milioni, con un aumento dello 0,9% su base annua. Gli arrivi sono stimati a poco meno di 8 milioni, in crescita dello 0,6% rispetto a giugno dello scorso anno.
Incertezza economica
Le indicazioni raccolte presso gli operatori del settore mostrano una domanda nazionale in miglioramento, destinata a sostenere l’avvio della stagione estiva. Il risultato assume particolare rilievo in una fase caratterizzata da consumi ancora condizionati dall’andamento dei prezzi e dall’incertezza economica internazionale. Resta comunque predominante il contributo dei visitatori provenienti dall’estero. Per il mese di giugno sono previste circa 39,8 milioni di presenze straniere, pari al 59,3% del totale dei pernottamenti. L’incremento rispetto al 2025 si attesta allo 0,2%, mentre gli arrivi dovrebbero superare gli 11 milioni, con una lieve flessione dello 0,2%.
Nel complesso il movimento turistico nazionale dovrebbe superare i 19 milioni di arrivi, registrando una crescita dello 0,2% rispetto a giugno dello scorso anno. Le presenze complessive raggiungeranno invece i 67,1 milioni, confermando la capacità attrattiva delle destinazioni italiane all’inizio della stagione estiva.





