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Putin annuncia nuovi attacchi alle infrastrutture ucraine, l’Ue apre il primo tavolo per l’adesione di Kiev

Putin annuncia nuovi attacchi alle infrastrutture ucraine, l’Ue apre il primo tavolo per l’adesione di Kiev

sabato, 13 Giugno 2026
2 minuti di lettura

Vladimir Putin annuncia una nuova escalation contro l’Ucraina. Mentre l’Onu certifica il mese più pesante per i civili dall’inizio della guerra su larga scala e l’Unione europea prepara il primo vero passaggio negoziale per l’adesione di Kiev e Moldavia, il Presidente russo ha dichiarato che Mosca aumenterà gli attacchi “di rappresaglia” contro le infrastrutture ucraine. La decisione è stata presentata come risposta ai raid di Kiev in territorio russo.

“Considerato ciò che stanno facendo, dobbiamo rispondere in modo appropriato. E lo stiamo facendo”, ha affermato Putin, citato dall’agenzia Tass. Poi l’annuncio più esplicito: “Intensificheremo i nostri attacchi contro le infrastrutture nemiche per scoraggiarli dall’attaccare le nostre strutture civili”.

Le parole del Cremlino arrivano mentre proseguono gli attacchi ucraini nel sud della Russia. Secondo il governatore del Krasnodar Krai, Veniamin Kondratyev, un raid con droni ha colpito le installazioni portuali di Temryuk, nell’area del Mar d’Azov, vicino allo stretto di Kerch, che separa il territorio russo dalla Crimea occupata. Le autorità locali indicano un bilancio di un morto e tre feriti. Un incendio è divampato in un terminal marittimo e quasi cento persone sono state impiegate per domarlo. Il ministero della Difesa russo ha sostenuto di aver abbattuto nella notte 177 droni ucraini.

Onu: maggio record di vittime civili

Il quadro umanitario resta in forte peggioramento. La missione Onu per i diritti umani in Ucraina ha riferito che a maggio almeno 274 civili sono stati uccisi e 1.763 feriti nella violenza legata al conflitto. Secondo le Nazioni Unite, è il dato mensile più alto registrato negli ultimi quattro anni. Il portavoce del Segretario generale, Stéphane Dujarric, ha indicato come causa principale dell’aumento delle vittime l’uso da parte della Federazione russa di armi potenti in aree urbane.

Bruxelles apre il primo cluster

Sul fronte politico, Kiev incassa un passaggio strategico. I Ventisette hanno raggiunto l’accordo per aprire il primo cluster negoziale per l’adesione di Ucraina e Moldavia, dedicato ai “fondamentali”: Stato di diritto, giustizia, istituzioni democratiche e diritti. La conferenza intergovernativa è convocata per lunedì 15 giugno e formalizzerà l’avvio della nuova fase.

Ursula von der Leyen e António Costa hanno parlato di un “riconoscimento della determinazione, del coraggio e dell’impegno” dei due Paesi nel portare avanti le riforme “nonostante le enormi difficoltà”. Per la Presidente della Commissione e il Presidente del Consiglio europeo, l’allargamento resta “una scelta strategica” e un’offerta di “pace, stabilità e opportunità”. Volodymyr Zelensky ha ringraziato l’Ue e ha definito l’apertura del cluster un “passo significativo” verso l’integrazione europea.

La decisione peserà anche sul vertice europeo del 18 e 19 giugno, dove l’allargamento tornerà tra i dossier centrali. I leader dovrebbero discutere una proposta franco tedesca per una possibile adesione graduale di Kiev, un percorso “light” pensato per accompagnare la transizione dell’Ucraina e dell’Unione, chiamata ad assorbire un Paese di forte peso demografico, agricolo, militare ed economico.

L’apertura a Kiev e Chișinău non cancella il dossier Balcani occidentali. Sempre lunedì è prevista a Lussemburgo la conferenza di adesione con il Montenegro, il Paese più avanzato nel percorso verso l’Ue. L’incontro dovrebbe chiudere in via provvisoria due capitoli negoziali: libera circolazione dei lavoratori e tutela dei consumatori e della salute.

Il rapporto Usa sui laboratori biologici

Dagli Stati Uniti arriva infine un elemento destinato ad alimentare nuove tensioni politiche. La Direttrice dell’intelligence nazionale, Tulsi Gabbard, ha pubblicato documenti sul finanziamento americano a oltre 120 laboratori biologici in più di 30 Paesi, compresa l’Ucraina. Secondo il rapporto, alcune strutture ucraine potrebbero essere vulnerabili a causa della guerra e una di esse avrebbe ospitato agenti patogeni pericolosi.

La documentazione parla di rischi di compromissione o contaminazione, non di programmi di armi biologiche. Il tema resta però sensibile perché in passato è stato utilizzato da Mosca nella guerra informativa contro Kiev e Washington.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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