Il mondo accademico statunitense è in lutto per la morte di Gordon S. Wood, uno dei più influenti storici della Rivoluzione americana, investito mortalmente da un’auto in un parcheggio del Rhode Island. Wood, 90 anni, era considerato una delle voci più autorevoli nello studio delle origini politiche e culturali degli Stati Uniti, noto al grande pubblico anche per essere stato citato nel film cult ‘Good Will Hunting’, dove il protagonista interpretato da Matt Damon menziona i suoi lavori come esempio di eccellenza accademica. Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale, l’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica, quando un veicolo in manovra lo avrebbe colpito mentre attraversava l’area di sosta.
I soccorsi sono arrivati rapidamente, ma Wood è deceduto poco dopo per le gravi ferite riportate. Wood, professore emerito alla Brown University, era noto per opere fondamentali come ‘The Radicalism of the American Revolution’, con cui vinse il Premio Pulitzer, e ‘The Creation of the American Republic’, considerato un testo imprescindibile per chi studia la nascita del sistema politico statunitense. Colleghi e studenti lo ricordano come un intellettuale rigoroso ma accessibile, capace di spiegare la complessità della Rivoluzione americana con una chiarezza rara.
La citazione in ‘Good Will Hunting’ — un momento diventato iconico — aveva portato il suo nome anche fuori dalle università, trasformandolo in un simbolo della cultura storica americana. Ma la sua eredità va ben oltre la pop culture: Wood lascia un corpus di studi che continuerà a essere punto di riferimento per chiunque voglia capire le radici politiche degli Stati Uniti. La comunità accademica del Rhode Island sta organizzando una commemorazione pubblica per ricordare il suo contributo straordinario. Una vita dedicata alla storia, interrotta in modo tragico, ma destinata a lasciare un segno profondo nel pensiero americano.



