Prosegue il calo dei prezzi dei carburanti alla pompa e il diesel torna sotto la soglia psicologica dei 2 euro al litro. Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) aggiornati al 3 giugno, il prezzo medio nazionale del diesel in modalità self service si attesta a 1,994 euro al litro, in lieve diminuzione rispetto a 1,996 euro registrato il giorno precedente. Scende, seppur marginalmente, anche la benzina self, che passa da 1,935 a 1,934 euro al litro.
La flessione dei prezzi arriva in un contesto internazionale ancora caratterizzato da forte volatilità. Le quotazioni dei prodotti raffinati hanno infatti mostrato nelle ultime due sedute un andamento altalenante, influenzato dalle tensioni e dagli sviluppi della crisi in Medio Oriente.
Secondo l’elaborazione di Quotidiano Energia sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit, i prezzi medi della benzina self praticati dalle compagnie oscillano tra 1,927 e 1,953 euro al litro, mentre le cosiddette pompe bianche si attestano su una media di 1,943 euro al litro.
Altri numeri
Per quanto riguarda il diesel self, i prezzi medi delle compagnie variano tra 1,990 e 2,021 euro al litro, con gli impianti no logo che si fermano a una media di 1,999 euro al litro. Più elevati, come di consueto, i prezzi nella modalità servito. Per la benzina, i distributori delle compagnie registrano valori medi compresi tra 2,013 e 2,141 euro al litro, mentre gli impianti indipendenti si attestano a 1,997 euro al litro. Sul fronte del diesel servito, i prezzi medi vanno da 2,087 a 2,199 euro al litro presso le compagnie, contro una media di 2,053 euro al litro per le pompe bianche.
Restano sostanzialmente stabili anche gli altri carburanti. Il Gpl viene venduto mediamente tra 0,815 e 0,827 euro al litro, con gli impianti no logo a quota 0,800 euro al litro. Per il metano auto, infine, i prezzi medi si collocano in una forbice compresa tra 1,538 e 1,639 euro al chilogrammo.





