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Trump e i rivoltosi del 6 gennaio: nasce il fondo da 1,8 miliardi per la “militarizzazione”

Trump e i rivoltosi del 6 gennaio: nasce il fondo da 1,8 miliardi per la “militarizzazione”

giovedì, 21 Maggio 2026
1 minuto di lettura

Un nuovo fondo federale da 1,8 miliardi di dollari, voluto da Donald Trump e gestito dal Dipartimento di Giustizia, sta scuotendo Washington. Ufficialmente destinato alle presunte vittime della “politicizzazione” del governo, il programma potrebbe finire per risarcire anche i protagonisti dell’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021.

Lo ha ammesso il procuratore generale ad interim Todd Blanche, ex avvocato personale del presidente, durante un’audizione al Congresso: “Chiunque in questo Paese può fare domanda”, ha dichiarato, senza escludere i condannati per violenze contro gli agenti. Il fondo, ribattezzato “Anti‑Weaponization Fund”, nasce da un accordo legale che ha chiuso una causa da 10 miliardi di dollari intentata da Trump contro l’IRS, l’agenzia fiscale americana.

In cambio, il presidente ha ottenuto la creazione di una commissione di cinque membri — quattro dei quali nominati da Blanche — incaricata di distribuire i risarcimenti. Tra i potenziali beneficiari figurano alleati politici, avvocati coinvolti nelle contestazioni elettorali del 2020 e persino figure come Enrique Tarrio, ex leader dei Proud Boys, che sostiene di essere stato “perseguitato politicamente”.

I Democratici denunciano un uso improprio di fondi pubblici e parlano di “saccheggio del Tesoro a vantaggio personale”. Anche alcuni Repubblicani moderati temono che il fondo diventi una cassa di compensazione per la rete trumpiana, priva di controlli e trasparenza. Blanche, dal canto suo, difende l’iniziativa come “un segnale di fiducia” verso chi ritiene di essere stato vittima di una giustizia politicizzata.

Dietro la retorica della “militarizzazione” si intravede una strategia più ampia: trasformare la narrativa della persecuzione giudiziaria in strumento politico e finanziario. Se i rivoltosi del 6 gennaio dovessero davvero accedere ai risarcimenti, il confine tra giustizia e propaganda rischierebbe di diventare ancora più sottile.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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