Un morto e nove dispersi: è questo il bilancio provvisorio del drammatico incidente avvenuto nella Cina meridionale, dove un pick‑up è precipitato da un ponte finendo nelle acque di un fiume ingrossato dalle piogge stagionali. L’incidente si è verificato nelle prime ore del mattino, in una zona rurale della provincia del Guangdong, e ha immediatamente mobilitato decine di squadre di soccorso, impegnate in una corsa contro il tempo per individuare i passeggeri ancora intrappolati.
Secondo le autorità locali, il veicolo trasportava dieci persone, tra cui alcuni lavoratori diretti verso un cantiere poco distante. Per cause ancora da chiarire, il pick‑up avrebbe perso il controllo mentre attraversava il ponte, sfondando la barriera laterale e precipitando per diversi metri. Le forti correnti hanno complicato le operazioni di recupero, rendendo difficile localizzare il mezzo e costringendo i soccorritori a utilizzare droni, sonar e imbarcazioni leggere. Il corpo di una delle vittime è stato recuperato poco dopo l’arrivo delle prime squadre, mentre per gli altri nove passeggeri non ci sono ancora conferme. Le autorità hanno dichiarato che le prossime ore saranno decisive, ma le condizioni del fiume — torbido, veloce e ingrossato — riducono le possibilità di trovare superstiti.
Le famiglie dei dispersi sono state accolte in un centro di assistenza allestito nelle vicinanze, dove psicologi e funzionari locali stanno fornendo supporto. L’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture nelle aree rurali del Paese. Molti ponti secondari, costruiti decenni fa, non sono progettati per sostenere il traffico moderno né per resistere agli eventi meteorologici estremi sempre più frequenti. Le autorità provinciali hanno annunciato un’indagine completa e promesso verifiche immediate su altre strutture simili nella regione.





