Accolta con favore, ma senza abbassare la guardia. L’Anaao Assomed commenta positivamente la convocazione dell’apertura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale 2025-2027, arrivata a soli due mesi dalla chiusura del precedente accordo. “Una buona notizia – sottolinea il segretario nazionale Pierino Di Silverio – che però auspichiamo non resti isolata”.
Dare risposte ai medici
Il sindacato dei dirigenti medici e sanitari si dice pronto a partecipare al tavolo fissato per il 29 aprile, garantendo “una presenza vigile e attenta per tutta la durata del confronto”. L’obiettivo è chiaro: assicurare che il nuovo contratto contenga risposte concrete alle attese della categoria, dopo la firma di un accordo definito “di transizione”.
Contratto sotto esame
“Non firmeremo un qualsiasi contratto”, avverte Di Silverio, “ma solo un accordo realmente innovativo, capace di migliorare in modo tangibile le condizioni di lavoro, al di là degli aspetti economici”.
Ridare fiducia ai medici
Tra le priorità indicate dall’Anaao Assomed figurano un sistema di carriere più rapido e trasparente, meno esposto a logiche clientelari, e un maggiore rispetto per l’equilibrio tra vita professionale e privata. Temi che si intrecciano con una crisi profonda del sistema sanitario, che secondo il sindacato ha progressivamente ridotto l’attrattività della professione medica. “Dobbiamo restituire appeal alla nostra professione”, prosegue il segretario, “oggi segnata da una situazione senza precedenti, con luoghi di lavoro che rischiano di trasformarsi in gabbie dove mancano persino le più elementari regole di sicurezza”.
Sostenere il cambiamento
Infine, il sindacato condivide le recenti dichiarazioni del presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, sulla necessità di costruire un’organizzazione in grado di sostenere il cambiamento. “Siamo pronti al confronto”, conclude Di Silverio,”ma a condizione che vengano rispettate le esigenze di tutti: non solo quelle del datore di lavoro, ma anche quelle dei lavoratori”.





