0

Piano di Copenaghen durante la Guerra Fredda: far saltare le piste in Groenlandia in caso di invasione Usa

venerdì, 20 Marzo 2026
1 minuto di lettura

Nuovi documenti declassificati riportano alla luce uno scenario che, per anni, era rimasto confinato nelle stanze più riservate della difesa danese: durante la Guerra Fredda, Copenaghen era pronta a far esplodere le piste di atterraggio in Groenlandia se gli Stati Uniti avessero tentato un’occupazione forzata dell’isola. Una misura drastica, pensata per impedire a Washington di assumere il controllo di un territorio strategico senza il consenso danese, in un periodo in cui la sovranità artica era considerata un nervo scoperto della politica di sicurezza.

Secondo gli archivi, il piano prevedeva l’uso di cariche preinstallate sotto le infrastrutture delle basi aeree, pronte a essere attivate nel caso in cui gli Stati Uniti avessero tentato di trasformare la Groenlandia in un avamposto autonomo. L’ipotesi non era puramente teorica: già dagli anni Cinquanta Washington aveva manifestato interesse per l’isola, arrivando persino a proporne l’acquisto.

La Danimarca, consapevole della propria posizione fragile tra NATO e Unione Sovietica, temeva che un’iniziativa unilaterale americana potesse alterare gli equilibri geopolitici e mettere a rischio la propria credibilità internazionale. Gli storici sottolineano che il piano non fu mai attivato e che le relazioni tra i due Paesi rimasero solide, ma la sua esistenza rivela quanto fosse complesso il rapporto tra alleati in un contesto dominato dalla logica dei blocchi. La Groenlandia, con le sue basi radar e la sua posizione strategica nel controllo delle rotte polari, era considerata un asset troppo importante per essere lasciata a dinamiche imprevedibili.

Oggi, mentre l’Artico torna al centro della competizione globale, la vicenda assume un valore simbolico: ricorda che anche tra partner storici possono emergere tensioni profonde quando in gioco ci sono sovranità, risorse e sicurezza. La Danimarca, allora come oggi, era pronta a difendere la propria voce in un teatro geopolitico più grande di lei.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Trump. La rivincita”. Storia di una resurrezione politica

Mass media, esperti di sondaggi, intellettuali, politologi erano tutti…

“Patto di Roma” contro il Covid. Tutti accanto ai Paesi poveri

Nessuno deve restare indietro nella campagna vaccinale contro il Covid.…