Il Governo guidato da Giorgia Meloni raggiunge i 1.288 giorni di attività e diventa il secondo esecutivo più longevo della storia della Repubblica. La presidente del Consiglio ha commentato il dato con un messaggio pubblicato su Instagram, rivendicando la continuità dell’azione di governo ma evitando toni celebrativi. “Non lo vivo come un traguardo da festeggiare, ma come una responsabilità ancora più forte verso gli italiani”, ha scritto Meloni. Il Premier ha ringraziato chi continua a sostenere l’esecutivo e a credere «nel nostro lavoro e nella serietà del nostro impegno».
Nel messaggio il Primo Ministro ha indicato anche la direzione dei prossimi mesi: “Andremo avanti con determinazione per completare il percorso avviato, con rispetto per il mandato ricevuto dai cittadini italiani e con una sola bussola: l’interesse nazionale”.
Soddisfazione
Dalla maggioranza sono arrivati commenti di soddisfazione. Elisabetta Gardini, Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha definito il primato non solo un dato numerico, ma “la conferma di un fatto politico chiaro”. Secondo Gardini, dopo anni di instabilità l’Italia avrebbe ritrovato continuità, serietà e capacità di decisione. La Deputata di FdI ha sottolineato anche il peso del contesto internazionale, sostenendo che il Governo Meloni abbia garantito una guida “solida e credibile” e rafforzato il ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo. Per Gardini, questa stabilità rappresenta la base per proseguire con le riforme e fornire risposte ai cittadini.
Sulla stessa linea Saverio Romano, Coordinatore politico di Noi Moderati, che ha parlato di un record significativo per la prima donna Presidente del Consiglio. Romano ha collegato la durata dell’esecutivo alle qualità politiche di Meloni, alla sua determinazione e alla coesione della maggioranza. Per il coordinatore di Noi Moderati la stabilità di Governo costituisce oggi una precondizione di affidabilità e autorevolezza verso mercati internazionali, cancellerie e diplomazie. «Chapeau», ha concluso.





