“Superato il modello della concertazione degli anni ottanta e novanta, non è più rinviabile sciogliere il nodo della riforma strutturale del mondo del lavoro”. Lo ha detto Antonio Di Matteo, membro del Consiglio di amministrazione dell’Inps, intervenendo alla Camera dei Deputati al seminario nel ventiquattresimo anniversario della morte di Marco Biagi, dedicato al tema “Marco Biagi giuslavorista cattolico”.
Di Matteo ha richiamato la necessità di affrontare questa riforma “considerando come centrale il valore della coesione sociale” e insieme “riaffermando le esigenze della modernizzazione”.
Nel solco della lezione di Biagi, il consigliere di amministrazione dell’Inps ha sottolineato che “è necessario essere capaci di mantenere il clima di dialogo”, attraverso “un processo di coinvolgimento e di responsabilizzazione delle Regioni, del sistema delle autonomie locali e soprattutto di tutte le parti sociali”, per portare a compimento “senza strappi questo necessario percorso di trasformazione”.




