BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “C’è il consenso politico sull’iscrizione dei Pasdaran nella lista delle organizzazioni terroristiche, così come è stata approvata definitivamente la lista degli iraniani sanzionati per la repressione nei confronti della popolazione civile durante le ultime manifestazioni. Questo non significa che non si debba continuare a dialogare: l’ambasciata italiana rimane aperta, abbiamo ridotto il numero di organici per ragioni di sicurezza, però dobbiamo garantire la sicurezza al maggior numero di persone possibile che opera all’interno dell’ambasciata” Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, al Consiglio europeo di Bruxelles, in occasione della riunione del Consiglio degli Affari Esteri. Sulle repressioni dei manifestanti in Iran: “Stiamo parlando di una carneficina – ha continuato il Ministro Tajani-. Abbiamo dovuto per forza avere un atteggiamento di condanna: ho comunque ribadito che dobbiamo continuare a dialogare con l’Iran anche per la questione del nucleare”. Riguardo la situazione in Ucraina e Siria, Tajani ha dichiarato “ci auguriamo che in Ucraina si arrivi al più presto ad un accordo e portiamo avanti il dialogo a tre, per quanto riguarda la Siria abbiamo affrontato il tema dei recenti attacchi dell’Isis e della protezione dei curdi”. In merito alla situazione in Groenlandia il Ministro ha commentato: “La direzione al momento è quella del dialogo e del confronto, saranno Groenlandia e Danimarca a dover decidere cosa fare confrontandosi con gli Stati Uniti, mi pare che le cose siano migliorate dopo il dialogo tra il presidente Trump e il segretario generale Mark Rutte”, ha concluso Tajani.
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