domenica, 26 Settembre, 2021
Salute

Sanità, al via oggi i primi presìdi farmaceutici della solidarietà in aiuto ai più poveri

E’ partito il progetto Rete dei presidi farmaceutici solidali, per favorire la cura delle persone che vivono in stato di poverta’ attraverso un sostegno strutturale alle realta’ che gia’ offrono loro medicine e terapie gratuite. L’iniziativa e’ stata resa possibile dalla partnership tra Egualia, Fondazione Banco Farmaceutico onlus e FOFI – Federazione degli Ordini dei Farmacisti.

Attualmente, le organizzazioni beneficiarie del programma sono due: Opera San Francesco di Milano e la Comunita’ di San’Egidio di Roma. Per 12 mesi, riceveranno i farmaci di cui hanno bisogno per i propri ospiti. Le aziende farmaceutiche associate a Egualia doneranno prodotti medicinali sottratti appositamente dal circuito commerciale, con l’obiettivo di coprire interamente il fabbisogno annuale delle realta’ benefiche coinvolte. Egualia sensibilizzera’ le proprie aziende associate affinche’ donino; Banco Farmaceutico gestira’ e monitorera’ il flusso delle donazioni, verifichera’ periodicamente il fabbisogno espresso dalle realta’ assistenziali, e raccogliera’ i dati per sviluppare uno studio di ricerca nell’ambito della produzione scientifica dell’Osservatorio sulla Poverta’ Sanitaria (OPSan); FOFI invitera’ i farmacisti a svolgere attivita’ di volontariato e dara’ il proprio contributo per realizzare un prontuario dei Presidi Farmaceutici Solidali, fornendo cosi’ un supporto allo studio previsto.

La Rete dei presidi farmaceutici solidali fa seguito al progetto sperimentale Farmacie di strada, inaugurato nel 2018, a Roma, da Egualia (allora Assogenerici), Banco Farmaceutico, FOFI e IMES – Istituto di Medicina Solidale. Grazie all’iniziativa, in un anno sono stati raccolti quasi 9.000 confezioni di medicinali, pari a un valore di oltre 88.000 euro (soprattutto analgesici, antipiretici, antiipertensivi e gastrointestinali). “Nel momento i cui l’Italia prova a riemergere dall’esperienza drammatica della pandemia ci e’ sembrato giusto riprendere e proseguire l’esperienza inaugurata tre anni fa a Roma, ampliandola alla partecipazione di altri enti protagonisti dell’attivita’ di solidarieta’, integrazione e assistenza nei rispettivi territori – ha affermato Enrique Hausermann, presidente di Egualia -. Filo conduttore dell’impegno delle nostre imprese resta comunque lo slogan “Abbiamo cura di loro” che ci ha accompagnato fin dall’avvio di questa iniziativa. Cosi’ come restano validi gli obiettivi gia’ condivisi: la riduzione dello spreco di farmaci, l’ottimizzazione di un circuito virtuoso che trasforma lo scarto in risorsa, un controllo sanitario efficace sulla catena delle cronicita’, la riduzione degli accessi impropri al Pronto soccorso”.

“Le realta’ assistenziali, a causa della pandemia, hanno affrontato l’anno piu’ difficile della propria storia recente; cosi’, per tante persone indigenti, la cui condizione e’ stata aggravata dalla crisi economica provocata da quella sanitaria, e’ stata messa a repentaglio la possibilita’ di ricevere medicine e terapie da chi si e’ sempre preso cura di loro. Sono davvero grato, pertanto, a Egualia e Fofi per aver messo a disposizione le proprie competenze e la propria autorevolezza per aiutare, insieme, chi davvero bisogno”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus. “Chi come i farmacisti e’ stato in prima linea anche durante le fasi piu’ dure della pandemia ha ben chiaro che le aree di sofferenza e di poverta’ sanitaria sono cresciute enormemente in questa emergenza e che occorrono iniziative strutturate come questa per dare una risposta il piu’ possibile efficace”, dice Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani. “La solidarieta’ verso i piu’ fragili e’ scritta nel DNA della nostra professione e i nostri volontari sono pronti a fare la loro parte con la passione e la professionalita’ di sempre”, aggiunge.

“Papa Francesco nell’enciclica Fratelli Tutti (Cap. 2 n. 68) dichiara che Vivere indifferenti davanti al dolore non e’ una scelta possibile; non possiamo lasciare che qualcuno rimanga “ai margini della vita”. Il progetto Rete dei presidi farmaceutici solidali viaggia nella direzione opposta e rappresenta una concreta opportunità di cura per i piu’ poveri grazie ad una collaborazione fattiva, proficua e contro gli sprechi.

Sono profondamente grato a Fondazione Banco Farmaceutico onlus, Egualia, e FOFI – Federazione degli Ordini dei Farmacisti per questa iniziativa che, sono certo, fara’ anche la differenza per chi soffre e non ha nulla”, ha spiegato Fra Marcello Longhi, Presidente di Opera San Francesco per i Poveri. “Personalmente e a nome della Comunita’ di Sant’Egidio ringrazio i promotori del Progetto e sono onorato di potervi partecipare fin dai suoi primi passi. Un’iniziativa intelligente e preziosa in questo periodo, difficile per tutti ma drammatico per i piu’ poveri. Nessuno puo’ dire quando usciremo da questa emergenza, ma certamente lo faremo prima con l’impegno solidale di tutte le donne e gli uomini di buona volontà”, afferma Sandro Mancinelli, medico responsabile dell’ambulatorio della Comunita’ di Sant’Egidio.

Sponsor

Articoli correlati

Da scarti limone integratori contro rischio cardiovascolare

Redazione

In Italia 600 mila nuovi poveri per il Covid

Redazione

Coronavirus, 9.789 nuovi casi e 358 decessi in 24 ore

Redazione

Lascia un commento