giovedì, 24 Giugno, 2021
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Federconsumatori: stop al vaccino AstraZeneca, decisione tardiva. Confusione e ritardi frenano la campagna vaccinale

Decisione tardiva, rischio di disorientare i cittadini prossimi a vaccinarsi. Presa di posizione di Federconsumatori per la strategia comunicativa dell’Agenzia italiana del farmaco e del
Ministero della salute. Per la Federconsumatori, il blocco totale delle somministrazioni del vaccino AstraZeneca è una “decisione tardiva”.

“La nota Aifa diffusa dalle agenzie di stampa, a seguito dello stop operato nei confronti del vaccino AstraZeneca da parte del governo tedesco, nonché del ritiro da parte dei Nas di un ulteriore lotto di vaccino in Piemonte”, sottolinea la Federconsumatori, “è una decisione tardiva, che alla luce di quanto avvenuto avrebbe dovuto essere assunta giorni fa, all’indomani delle verifiche avviate sul lotto ritirato. Invitiamo le autorità competenti ad effettuare al più presto le verifiche necessarie”.

Per la Federconsumatori ora si rischia un sentimento di preoccupazione che genera una confusione a discapito della campagna vaccinale.

“Questi ritardi e questa confusione vanno tutti a discapito della campagna vaccinale”, prosegue la nota della Federazione, “sono moltissimi i cittadini che per paura hanno cancellato le prenotazioni al vaccino o hanno rinunciato a vaccinarsi fino a quando non fosse chiarita la vicenda”. Per il futuro la Federconsumatori sollecita più attenzione e come auspicabile dotarsi di nuove scorte di vaccino.

“Ora è necessario in primis”, prosegue la nota, @dotarsi delle dosi di vaccino necessarie a garantire che la campagna prosegua senza intoppi, passando al vaglio ogni soluzione possibile”. C’è necessità della massima chiarezza e impegno nel rassicurare i cittadini in particolare chi è stato vaccinato e chi dovrà fare la prossima seconda dose.

“È indispensabile fornire chiarimenti e rassicurazioni ai cittadini”, osserva la Federazione, “informando chi ha fatto già la prima dose di vaccino con AstraZeneca o chi deve ricevere la somministrazione nei prossimi giorni su come dovrà procedere.

Già all’indomani del primo stop dell’Aifa avevamo chiesto inoltre al ministero della Salute di fornire delle linee guida chiare ai cittadini su quali fossero eventuali segnali a cui prestare attenzione”, conclude Federconsumatori, “torniamo a rivendicare delle indicazioni in tal senso, per far sì che l’autorevolezza e la trasparenza delle informazioni fornite direttamente dalle autorità sanitarie dissipino il caos delle false notizie e delle fantasiose teorie che dilagano in rete e non solo”.

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