L’ex editor di Breitbart News, Milo Yiannopoulos, è stato arrestato dagli agenti dell’U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE) e si trova attualmente in custodia federale in Louisiana, secondo quanto riportato da Fox News. Fonti interne all’agenzia hanno confermato che Yiannopoulos è detenuto ad Alexandria, uno dei principali centri operativi per le procedure di deportazione. Il sistema online di ICE mostra il suo nome tra i detenuti, dettaglio verificato da una schermata visionata dai media statunitensi. Yiannopoulos, cittadino del Regno Unito, è noto per la sua carriera da commentatore politico di estrema destra e per le sue posizioni provocatorie. Ex volto di Breitbart, divenne famoso per i suoi discorsi incendiari e le polemiche legate alla libertà di parola, in particolare durante gli eventi all’Università della California, Berkeley, che nel 2017 sfociarono in proteste e scontri. Le circostanze precise dell’arresto non sono ancora chiare. Secondo le prime informazioni, l’ex giornalista sarebbe stato fermato per irregolarità nel suo status di immigrazione.
Il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sul caso né chiarito se Yiannopoulos rischi l’espulsione dagli Stati Uniti. Negli ultimi anni, Yiannopoulos aveva mantenuto un profilo più basso dopo essere stato bandito da diverse piattaforme social e aver perso il sostegno di parte del movimento conservatore americano. Tuttavia, aveva continuato a partecipare a conferenze e podcast, spesso con toni polemici contro la cultura progressista e i media mainstream. L’arresto segna un nuovo capitolo nella parabola di una figura che ha incarnato la radicalizzazione del dibattito politico online negli anni 2010.





