Il primo ministro britannico Andy Burnham sarà in Ucraina lunedì per la sua prima visita all’estero da quando ha assunto l’incarico, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno militare a Kyiv e annunciare un passo significativo: il via libera alla condivisione di informazioni riservate per facilitare la produzione locale di missili a lungo raggio. Burnham co‑presiederà una riunione della Coalition of the Willing, il gruppo di Paesi che sostiene l’Ucraina, e incontrerà il presidente Volodymyr Zelensky.
Secondo Downing Street, il Regno Unito ha autorizzato il produttore europeo MBDA a divulgare dati classificati sui componenti britannici utilizzati nel missile da crociera SCALP, tecnologia condivisa con la Francia. L’obiettivo è permettere a Parigi e Kyiv di avviare linee di assemblaggio locali, aumentando la capacità ucraina di produrre armamenti strategici senza dipendere interamente dalle forniture estere.
Il Regno Unito è stato tra i primi Paesi a fornire all’Ucraina carri armati occidentali e missili a lungo raggio, impegnando finora oltre 25 miliardi di sterline in aiuti militari e civili. La visita di Burnham punta a rassicurare gli alleati che il nuovo governo manterrà un ruolo guida nel sostegno alla difesa ucraina, in un momento in cui la guerra si è trasformata in un conflitto di logoramento tecnologico. La Russia ha reagito con durezza. La scorsa settimana Mosca ha avvertito Londra di “conseguenze” per la fornitura di droni a Kyiv, dopo che un rapporto ha indicato l’uso di droni britannici in attacchi a lungo raggio contro obiettivi russi.
Nel frattempo, Ucraina e Russia stanno intensificando le rispettive campagne con droni e missili, colpendo infrastrutture energetiche e logistiche lontano dal fronte. Kyiv punta sempre più su armi a lungo raggio per colpire raffinerie, depositi e snodi logistici russi, mentre Mosca promette ritorsioni contro i “settori economici più sensibili” dell’Ucraina.





