Il caldo eccezionale che sta investendo l’Italia raggiunge un nuovo record. Dopo le 25 città da bollino rosso registrate nella giornata di mercoledì, giovedì 6 agosto tutte e 27 le città monitorate dal Ministero della Salute saranno contrassegnate dal massimo livello di allerta per le ondate di calore. Un dato senza precedenti in questa fase dell’estate, che conferma la persistenza dell’anticiclone africano e di temperature ben oltre le medie stagionali.
Dal picco del caldo alla instabilità
Alla morsa dell’afa si affiancherà però una fase di instabilità. La Protezione civile ha infatti diramato un’allerta gialla per temporali su diverse aree di sette regioni: Trentino-Alto Adige, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia. I fenomeni potranno risultare localmente intensi, soprattutto nelle aree montuose e interne, con possibili rovesci di forte intensità, raffiche di vento e locali grandinate.
Rischio temporali al nord
Al Nord la giornata inizierà con cieli in prevalenza sereni. Nel corso delle ore più calde si svilupperanno nubi sulle Alpi, Prealpi e sul Triveneto, con rovesci e temporali, anche intensi sul Trentino-Alto Adige. In serata è previsto un generale miglioramento, fatta eccezione per qualche residuo fenomeno sulle aree alpine di Valle d’Aosta e Lombardia.
La nuvolosità in serata
Al Centro e in Sardegna il tempo sarà inizialmente stabile, ma dal pomeriggio aumenterà la nuvolosità lungo la dorsale appenninica e nelle zone interne dell’isola, dove saranno possibili rovesci e temporali, in particolare sull’Appennino toscano. In serata è previsto il ritorno del bel tempo.
Dal sole alle nubi
Al Sud e in Sicilia la mattinata trascorrerà all’insegna del sole, mentre nel pomeriggio si assisterà a un aumento delle nubi con rovesci e temporali sparsi, più probabili sulla Basilicata e nelle aree interne. Anche in questo caso i fenomeni tenderanno a esaurirsi entro la serata.
Le massime in aumento
Le temperature minime resteranno pressoché stazionarie, con lievi diminuzioni soltanto su Valle d’Aosta e Sardegna. Le massime aumenteranno su Piemonte e Valle d’Aosta, mentre caleranno leggermente lungo l’Appennino centro-meridionale e sulla Sardegna. Altrove si manterranno su valori molto elevati, con picchi superiori ai 40 gradi nelle aree interne del Centro-Sud. Persistono inoltre condizioni eccezionali anche in montagna, dove lo zero termico si manterrà tra i 4.500 e i 4.800 metri.
Una lieve flessione
Le previsioni indicano una prima, lieve attenuazione del caldo tra venerdì 7 e domenica 9 agosto. Il calo sarà più evidente al Nord e lungo il versante adriatico del Centro, dove le temperature massime dovrebbero tornare sotto i 35 gradi. Nel resto del Paese il caldo resterà intenso, con valori compresi tra 36 e 37 gradi. Anche nella settimana di Ferragosto il Centro-Sud continuerà a fare i conti con temperature elevate, seppur generalmente inferiori alla soglia dei 40 gradi, mentre lo zero termico tornerà gradualmente a scendere tra i 3.800 e i 4.200 metri, segnale di un lieve ridimensionamento dell’ondata di calore.





