Elon Musk si prepara a entrare in gioco nelle elezioni di metà mandato con un piano di investimenti che potrebbe ridisegnare la strategia repubblicana per novembre. Secondo una fonte che ha parlato con ABC News, il suo super PAC, America PAC, sta predisponendo un vasto programma di mobilitazione elettorale mirato agli elettori repubblicani con bassa propensione al voto. Il piano prevede porta a porta, pubblicità digitale e direct mailing, con l’obiettivo di aumentare l’affluenza nelle aree chiave. La cifra esatta dell’investimento non è stata confermata, ma secondo il New York Times Musk avrebbe autorizzato una spesa compresa tra 100 e 120 milioni di dollari per operazioni sul territorio in diversi stati.
Il super PAC dovrebbe concentrarsi sulle elezioni per il Senato in Alaska, Iowa, Maine, Michigan e Ohio, con possibili interventi anche in North Carolina e Texas. America PAC lavorerà in coordinamento con altri gruppi dell’apparato repubblicano, rafforzando una macchina elettorale che già dispone di risorse ingenti: il Comitato Nazionale Repubblicano ha quasi 130 milioni di dollari, mentre MAGA Inc. ne ha 400 milioni, per un totale di 530 milioni. Il coinvolgimento di Musk nelle midterm segue il ruolo decisivo che ebbe nelle elezioni del 2024, quando America PAC spese oltre 250 milioni di dollari per sostenere la campagna di rielezione di Trump.
Il rapporto tra i due, tuttavia, non è sempre stato lineare: dopo diverbi pubblici e la minaccia di Musk di creare un terzo partito, il miliardario lasciò l’amministrazione nel maggio del primo anno del secondo mandato di Trump, criticando il piano “One Big Beautiful Bill”. Ora, secondo diverse fonti, Musk è tornato in contatto con il team dell’ex presidente per coordinare gli sforzi repubblicani in vista di novembre.





