Mappe di pericolosità aggiornate, sistemi avanzati di raccolta dati meteo-climatici e digitalizzazione delle procedure peritali. Sono alcuni degli strumenti introdotti da Agea per rendere più efficiente la gestione del rischio in agricoltura e accelerare i tempi di liquidazione degli indennizzi.
L’Agenzia spiega di aver già reso disponibili nuove mappature territoriali per supportare la pianificazione delle colture in relazione al rischio idrogeologico, oltre a piattaforme basate sui big data per stimare e prevenire i danni in maniera predittiva. Sul fronte delle procedure, prosegue il Direttore Generale Agea, è in corso un processo di semplificazione e digitalizzazione dell’accertamento dei sinistri, con l’obiettivo di ridurre i tempi burocratici e garantire risposte più rapide alle aziende agricole. “Il tempo non aspetta e l’agricoltura italiana nemmeno”, conclude Vitale.





