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Mosca espelle due funzionari italiani, Tajani: “Ritorsione plateale”. Nuovi raid russi sulle città ucraine

Mosca espelle due funzionari italiani, Tajani: “Ritorsione plateale”. Nuovi raid russi sulle città ucraine

mercoledì, 22 Luglio 2026
2 minuti di lettura

Si aggrava lo scontro diplomatico tra Italia e Russia. Mosca ha disposto l’espulsione dell’addetto militare dell’ambasciata italiana e di un suo collaboratore, concedendo ai due funzionari e alle loro famiglie tre giorni per lasciare il Paese. Il provvedimento è stato presentato come una risposta “su base di reciprocità” all’allontanamento, deciso da Roma il 9 luglio, di due funzionari russi coperti da immunità diplomatica.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito la misura una “plateale ritorsione” priva di motivazioni, ricordando che i due addetti russi erano stati “colti in flagranza mentre svolgevano attività di spionaggio ai danni della nostra sicurezza nazionale”. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, lo ha accusato ieri di mentire: l’espulsione, ha sostenuto, rappresenta una risposta diretta alle decisioni italiane.

Secondo le indagini, uno dei funzionari russi avrebbe cercato di ottenere, dietro compenso, informazioni sul sistema di difesa antiaerea franco-italiano Samp/T e sui missili Aster destinati all’Ucraina. Tra gli obiettivi dell’attività informativa figuravano anche la missione

Nato in Bulgaria e l’azienda italiana Avio, impegnata nella produzione di motori per droni e missili. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha parlato della “punta dell’iceberg” di un più vasto conflitto ibrido condotto dalla Russia.

Tre morti nei raid russi

Sul terreno, nuovi bombardamenti russi hanno provocato almeno tre morti. A Zaporizhzhia bombe aeree hanno colpito un edificio residenziale, uccidendo due persone e ferendone diverse altre. A Kherson una persona è morta e due sono rimaste ferite in attacchi condotti con droni e ordigni guidati.

A Odessa un missile ha centrato un parco, mentre alcuni droni hanno danneggiato un palazzo, causando due feriti. “È importante che i nostri alleati continuino a sostenere l’Ucraina”, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, chiedendo all’Unione europea di approvare un ventunesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca e di aumentare le forniture di armamenti.

Nella notte la Russia aveva lanciato 58 droni contro il territorio ucraino: secondo l’Aeronautica di Kiev, 46 sono stati abbattuti o neutralizzati, mentre otto hanno raggiunto sette località.

A Sumy un velivolo senza pilota ha colpito un edificio residenziale di nove piani, provocando un incendio e il ferimento di sei persone, tra cui quattro bambini. Un altro raid ha danneggiato edifici e veicoli a Chernihiv. Per il terzo giorno consecutivo sono stati inoltre colpiti impianti di produzione del gas nella regione di Kharkiv.

La compagnia Naftogaz ha segnalato una parziale perdita della capacità produttiva, precisando che i dipendenti si trovavano nei rifugi e non hanno riportato conseguenze. Nel Mar Nero una petroliera battente bandiera liberiana, carica con oltre 3.790 tonnellate di gas di petrolio liquefatto, è stata colpita e ha preso fuoco a circa 30 chilometri dalla costa romena. Il presidente della Romania Nicusor Dan ha affermato che l’incidente è “molto probabilmente parte della guerra di aggressione illegale” condotta dalla Russia.

Fregata russa spara nella Manica

Il Cremlino ha escluso contatti tra Vladimir Putin e il nuovo premier britannico Andy Burnham. “Non nutriamo alcuna speranza” di un miglioramento dei rapporti, ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov, accusando Londra di voler prolungare il conflitto attraverso il sostegno “incondizionato” a Kiev. Peskov ha inoltre definito “assolutamente inaccettabile” l’eventuale dispiegamento di truppe straniere in Ucraina.

La tensione è aumentata dopo che la fregata russa Neustrashimy ha condotto un’esercitazione a fuoco vivo nelle acque internazionali della Manica, circa 72 chilometri a sud di Plymouth. La nave ha chiesto alla pattuglia britannica Hms Tyne, che la stava sorvegliando, di allontanarsi prima di effettuare una sessione di tiro durata circa trenta minuti.

Diplomazia e politica

Sul versante diplomatico, Mosca e Pyongyang hanno ribadito la loro cooperazione nel terzo dialogo strategico tra Sergei Lavrov e la ministra nordcoreana Choe Son Hui, ricevuta anche da Putin e incaricata di trasmettere i saluti di Kim Jong Un. A Kiev resta intanto aperto il fronte politico interno: Zelensky è sotto pressione per la decisione di non riconfermare Mykhailo Fedorov alla guida della Difesa nel recente rimpasto.

Sul piano economico, il Fondo monetario internazionale ha sbloccato circa 690 milioni di dollari per sostenere le finanze pubbliche ucraine. Mosca ha invece vietato l’ancoraggio nelle aree prive di copertura antiaerea dei porti di Azov e Kavkaz, lungo una rotta strategica per l’esportazione del grano già colpita dalle operazioni ucraine contro il traffico navale russo.

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