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La sospettata del pacco bomba di Monaco trovata morta vicino Kiev: due agenti ucraini accusati dell’omicidio

mercoledì, 8 Luglio 2026
1 minuto di lettura

La donna sospettata di aver piazzato il pacco bomba che il 29 giugno ha ferito il multimilionario ucraino sanzionato Vadym Yermolaiev e la sua famiglia a Monaco è stata trovata morta in Ucraina. Il servizio di sicurezza ucraino (SBU) ha confermato che il corpo di Anastasiia Berezovska, 39 anni, è stato rinvenuto sepolto in una foresta nella regione di Kiev, con ferite da arma da fuoco alla testa. La scoperta chiude una caccia all’uomo internazionale durata giorni. Berezovska, inizialmente identificata tramite immagini CCTV che la ritraevano “travestita da uomo”, era fuggita da Monaco con un’auto a noleggio, passando per l’Italia e la Germania.

L’Interpol aveva emesso un avviso rosso venerdì, definendola ricercata per tentato omicidio e collocazione di ordigno esplosivo in luogo pubblico. Secondo la SBU, Berezovska è rientrata in Ucraina il 1° luglio. Due giorni dopo, avrebbe incontrato due uomini su un’autostrada nella regione di Kiev: un ex agente delle forze dell’ordine e un attuale ufficiale della Direzione principale dell’intelligence ucraina (GUR). Entrambi sono ora accusati di “omicidio intenzionale commesso da un gruppo di persone in associazione a delinquere”.

L’ufficiale dell’intelligence ha confessato l’omicidio, affermando di aver agito insieme all’altro sospettato. Le autorità stanno indagando anche sul loro possibile coinvolgimento nell’attentato di Monaco: i due uomini avrebbero trasferito fondi sui “conti crittografici e bancari” della donna. Il procuratore generale ha precisato che non vi sono prove che la stanza sia collegata al caso Berezovska, ma “riflette il profilo del sospettato”. L’attacco di Monaco ha ferito tre persone, tra cui Yermolaiev, la sua compagna e il figlio tredicenne. Il magnate, con un patrimonio stimato di 230 milioni di dollari, vive a Monaco ed è stato sanzionato da Kiev nel 2023 per presunti legami economici con la Crimea occupata.  

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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