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Antonio Costa, Presidente del Consiglio Europeo

Il Presidente del Consiglio europeo Costa apre un canale con il Cremlino: l’Ue si divide sulla strategia su Mosca

sabato, 20 Giugno 2026
1 minuto di lettura

Un’iniziativa diplomatica del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha fatto emergere profonde divisioni tra i leader dell’Unione Europea sul futuro dei rapporti con la Russia, mentre la guerra in Ucraina continua senza segnali di tregua. Secondo fonti europee, un collaboratore di Costa ha avuto contatti preliminari con il Cremlino nelle ultime settimane per “aprire canali di comunicazione”, rompendo di fatto anni di silenzio istituzionale tra Bruxelles e Mosca. L’iniziativa, non coordinata con gli altri governi, è stata accolta con freddezza — e in alcuni casi irritazione — durante il vertice di Bruxelles. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron hanno espresso scetticismo, mentre i Paesi nordici e baltici si sono detti “profondamente disturbati” dall’iniziativa. Per Macron, eventuali colloqui di pace riguarderebbero soprattutto garanzie di sicurezza per l’Ucraina, e Costa “potrebbe avere un ruolo”, ma non può rappresentare l’UE quando sono in gioco questioni militari.

Merz ha ricordato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha già definito i punti chiave per possibili negoziati con il formato E3 (Francia, Germania, Regno Unito), un’impostazione che ha irritato altri leader, tra cui la premier italiana Giorgia Meloni, esclusa dal tavolo. Costa, però, ha difeso la sua scelta. Come presidente del Consiglio europeo — incarico che comporta la gestione dei vertici e la ricerca del consenso tra i 27 — ha affermato che l’UE non può “dipendere da altri per interpretare i messaggi russi” e deve essere in grado di inviare propri segnali a Mosca. Alcuni leader hanno appoggiato l’apertura: il premier irlandese Micheál Martin e quello spagnolo Pedro Sánchez hanno definito l’iniziativa “necessaria”. Sul fronte internazionale, gli Stati Uniti continuano a guidare gli sforzi diplomatici per un possibile accordo, lasciando l’UE in una posizione marginale nonostante le richieste di Kyiv di un ruolo europeo più incisivo.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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