Quintiliano per il liceo classico, matematica tra studio di funzione, probabilità e applicazioni alla realtà per il liceo scientifico. È questo, secondo quanto riporta Orizzonte Scuola, il quadro della seconda prova dell’esame di maturità per i due indirizzi. Al classico, agli studenti è stato proposto un brano tratto dal primo libro dell’Institutio oratoria di Quintiliano, opera considerata una delle più mature riflessioni pedagogiche dell’antichità. La prova richiede non solo la traduzione del testo latino, ma anche la comprensione e l’interpretazione del brano, l’analisi linguistica e stilistica, oltre ad approfondimenti e riflessioni personali.
Per il liceo scientifico, invece, la prova di matematica comprende due problemi e otto quesiti. Tra i problemi figurano uno studio di funzione e un’applicazione collegata al livello del Lago di Bracciano. Nei quesiti trovano spazio anche situazioni ispirate al mondo del gioco e dello sport: un torneo di pallavolo, una partita a scopone e il gioco di probabilità “Cover the spot.
Riferimenti storici
Le tracce dello Scientifico includono inoltre riferimenti culturali e storici. Viene citato Albert Einstein, con una dichiarazione tratta dalla conferenza del 1921 Geometrie und Erfahrung. Presente anche un quesito legato al terremoto che colpì il Friuli nel 1976.





