Italia e Corea del Sud rafforzano la propria collaborazione nel campo dell’economia sociale e solidale. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, e il Ministro dell’Interno e della Sicurezza della Repubblica di Corea, Yun Hojung, hanno infatti firmato un Memorandum d’Intesa (MoU) della durata di cinque anni che istituisce un quadro di cooperazione tra i due Paesi per promuovere un ecosistema condiviso di economia sociale e solidale (ESS).
La firma dell’accordo è avvenuta a margine della visita ufficiale in Italia del Presidente sudcoreano Lee Jae Myung. I testi del Memorandum sono stati successivamente scambiati dal Ministro Yun Hojung e dal Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, nel corso della cerimonia svoltasi a Villa Pamphili al termine dell’incontro tra il Presidente coreano e la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
L’intesa rappresenta un’importante occasione per consolidare la collaborazione istituzionale tra i Ministeri competenti dei due Paesi e per rafforzare ulteriormente le relazioni bilaterali tra Italia e Corea del Sud. Il nuovo accordo si inserisce nel solco dell’Accordo di cooperazione economica sottoscritto nel 1982 tra il Governo italiano e la Repubblica di Corea, ampliandone gli ambiti di intervento alle tematiche dell’economia sociale e solidale.
Aree di cooperazione
Il Memorandum prevede diverse aree di cooperazione. Tra queste figurano lo sviluppo di politiche e attività di ricerca congiunte nel settore dell’ESS, lo scambio di buone pratiche e di modelli innovativi, il rafforzamento delle competenze attraverso programmi di formazione e scambio di personale, nonché la collaborazione sulle politiche relative alla finanza sociale e al consolidamento dell’ecosistema dell’economia sociale e solidale. L’accordo punta inoltre a favorire la creazione di reti bilaterali e globali tra le organizzazioni attive nel settore dell’ESS e a promuovere gli scambi reciproci tra le amministrazioni locali italiane e sudcoreane, con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità di cooperazione e crescita condivisa.





