Il Comando centrale delle forze armate statunitensi (Centcom) ha reso noto di aver colpito, a scopo difensivo, postazioni radar iraniane situate a Goruk e sull’isola di Qeshm. Lo stesso Centcom ha inoltre riferito di aver abbattuto quattro droni iraniani lanciati in direzione dello Stretto di Hormuz. Sul fronte diplomatico, il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che un accordo di pace non è stato ancora raggiunto perché i leader iraniani sono “forti” e “orgogliosi”, ma ha aggiunto che Teheran “non ha altra scelta” se non quella di arrivare a un’intesa. Da parte iraniana, il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi ha dichiarato che la Repubblica islamica chiede lo sblocco di almeno la metà dei beni congelati nell’ambito di un eventuale accordo. Trump ha inoltre stimato che all’Iran resti tra il 21% e il 22% del proprio arsenale missilistico.
Memorandum di intesa e uranio
Nel frattempo, secondo quanto riportato da Axios, gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner si sono recati giovedì all’Oak Ridge National Laboratory, in Tennessee, per consultazioni con esperti del settore nucleare che potrebbero essere coinvolti in futuri negoziati con Teheran. L’amministrazione americana starebbe lavorando a un memorandum d’intesa per porre fine al conflitto e avviare colloqui approfonditi sul programma nucleare iraniano. Fonti statunitensi citate da Axios parlano di una squadra di circa 100 esperti già pronta a partecipare alle trattative qualora venisse raggiunta una bozza di accordo.
Raid di Israele su Libano, morti e feriti
Sul terreno, cresce la tensione tra Israele e Libano. Il presidente libanese Joseph Aoun ha condannato il raid israeliano che ha colpito un veicolo militare sulla strada tra Khardali e Nabatiyeh, causando la morte di tre militari, tra cui un generale di brigata e un capitano. Aoun ha definito l’operazione una “flagrante violazione della sovranità libanese e del diritto internazionale”. Secondo i dati ufficiali di Beirut, dall’inizio della guerra i raid israeliani sul Libano hanno provocato oltre 3.560 vittime.
Giordania la condanna verso Tel Aviv
Anche la Giordania ha espresso una dura condanna dell’attacco, definendolo una “palese violazione della sovranità, della sicurezza e della stabilità del Libano”. Il ministero degli Esteri di Amman ha chiesto l’immediata cessazione delle operazioni militari israeliane e il pieno rispetto della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, ribadendo il sostegno alla sovranità e alla stabilità del Libano.
Israele colpisce Gaza
Nella Striscia di Gaza, almeno sei persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite in un raid aereo israeliano che, secondo Sky News Arabia, ha colpito tende di sfollati nel quartiere occidentale di al-Rimal, a Gaza City.
Calcio, l’Iran protesta con gli Usa
Sul piano sportivo e diplomatico, l’Iran ha accusato gli Stati Uniti di aver adottato un “trattamento discriminatorio” nei confronti della propria delegazione in vista dei Mondiali di calcio. In una nota diffusa dall’ambasciata iraniana in Turchia, Teheran ha denunciato il mancato rilascio dei visti a numerosi dirigenti, consulenti tecnici e membri dello staff della nazionale, pur confermando che i giocatori hanno ottenuto l’autorizzazione all’ingresso negli Stati Uniti. Secondo la diplomazia iraniana, la decisione rappresenta l’ultimo episodio di una politica discriminatoria nei confronti della rappresentativa nazionale.





