Roma, 03.06.2026
Nella giornata odierna, il Consigliere di Amministrazione dell’Istituto Fabio Vitale ha ufficialmente avanzato la proposta di istituire una nuova Direzione Centrale Vigilanza Ispettiva.
«È tempo di riconoscere pienamente il ruolo strategico degli ispettori di vigilanza INPS, non solo nell’organigramma dell’Istituto, ma nella vita economica e sociale del Paese. Questi professionisti non sono semplici controllori: sono alleati delle aziende oneste, sensori sul territorio capaci di cogliere fin dai primi, tenui segnali il sorgere di fenomeni crimogeni, di cui le violazioni contributive e il lavoro nero sono spesso il corollario più visibile».
La proposta nasce dal superamento definitivo del ruolo a esaurimento degli ispettori e dalla volontà di dare a questa figura professionale una collocazione istituzionale all’altezza delle sue funzioni.
Una Direzione Centrale dedicata, secondo Vitale, non si limiterebbe a valorizzare queste figure nell’organigramma aziendale: ne esalterebbe il ruolo di strumento di lettura delle dinamiche socioeconomiche dei territori, presidio insostituibile della cultura della legalità.
Il momento è particolarmente propizio. Grazie alla lungimiranza del Governo Meloni è in corso l’avvio di nuove assunzioni di ispettori, l’ultimo concorso risaliva al 2007. Questo passaggio generazionale rende ancor più urgente, sottolinea Vitale, la costruzione di una struttura dedicata al coordinamento, alla formazione, alla condivisione e alla stratificazione del patrimonio di conoscenze e di competenze specifiche che caratterizzano questa figura: strumenti indispensabili per chi, ogni giorno, è baluardo della legalità sul territorio.
«Stiamo trasmettendo un’eredità professionale. Dobbiamo farlo con le strutture adeguate. L’istituzione di una nuova Direzione Centrale Vigilanza Ispettiva rappresenterebbe il riconoscimento dovuto a chi ogni giorno tutela la legalità sul campo, a fianco delle imprese che rispettano le regole e contro chi le viola. I mille ispettori INPS devono e possono giocare un ruolo strategico per il Paese: contro il lavoro illegale e lo sfruttamento dei lavoratori. Con una nuova Direzione Centrale dedicata questo ruolo si rafforza ulteriormente. Vigilanza e intelligence ispettiva, contrasto all’economia sommersa, lotta al caporalato e compliance con le aziende: queste sono le quattro direttrici su cui costruire una funzione ispettiva moderna, autorevole e riconosciuta».





