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Raduno nazionale dei Bersaglieri

Raduno nazionale dei Bersaglieri, le istituzioni rendono omaggio ai fanti piumati

Da Mattarella a Meloni, da Fontana a La Russa fino a Crosetto: messaggi di riconoscenza e vicinanza in occasione della 73ª grande adunata dell’Associazione
lunedì, 1 Giugno 2026
2 minuti di lettura

Il 73° Raduno nazionale dell’Associazione nazionale Bersaglieri ha raccolto il saluto e la partecipazione ideale delle più alte cariche dello Stato, unite nel rendere omaggio ai “fanti piumati” in servizio e in congedo per il loro contributo alla storia e alla vita della Repubblica. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente dell’Associazione nazionale Bersaglieri, il generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, ha sottolineato come i Bersaglieri continuino a rappresentare «un’identità legata alla storia d’Italia» e siano ancora oggi protagonisti, con «altissima professionalità», nelle missioni internazionali e nelle attività a sostegno della sicurezza nazionale.

L’impegno e la solidarietà

Il Capo dello Stato ha inoltre ricordato il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, rievocando la generosa opera di soccorso prestata dai Bersaglieri alle popolazioni colpite. Un richiamo anche ai caduti della specialità, il cui sacrificio per l’indipendenza e la libertà della Patria resta, ha evidenziato Mattarella, un riferimento etico per le nuove generazioni.

Meloni: passione e devozione

Attraverso i social, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso il proprio ringraziamento ai fanti piumati “che con passione e devozione continuano a custodire e tramandare i valori che da sempre contraddistinguono il Corpo”. Meloni ha ricordato il coraggio, la generosità e lo spirito di servizio che hanno caratterizzato i Bersaglieri in ogni epoca, formulando gli auguri del Governo e ribadendo la riconoscenza dell’Italia.

Amore per l’Italia

Anche il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha rivolto il proprio saluto ai Bersaglieri, definendoli un punto di riferimento per il Paese. Nel suo messaggio ha evidenziato come il raduno rinnovi una tradizione capace di unire generazioni diverse nel segno dell’amore per l’Italia, del senso del dovere e della vicinanza alle comunità, ricordando in particolare l’impegno dimostrato durante il terremoto del Friuli del 1976.

Il ricordo dei caduti

Sulla stessa linea il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha definito la storia dei Bersaglieri “un patrimonio comune di coraggio e generosità”. La Russa ha rivolto un pensiero ai caduti e a quanti, oggi in congedo, continuano a testimoniare con orgoglio gli ideali di altruismo, appartenenza e responsabilità che caratterizzano il Corpo.

Protezione e vicinanza ai cittadini

Particolarmente articolato il messaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha definito il raduno “un momento di memoria, identità e riconoscenza”. Il ministro ha collegato l’appuntamento di Lignano Sabbiadoro a due importanti ricorrenze: gli 80 anni della Repubblica italiana e il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Crosetto ha ricordato l’opera svolta dai Bersaglieri nelle ore successive al sisma del 1976, quando migliaia di militari intervennero a sostegno delle popolazioni colpite, rappresentando per molti cittadini il primo segnale concreto della presenza dello Stato. Un’esperienza che, secondo il ministro, testimonia come la Difesa non sia soltanto sicurezza e deterrenza, ma anche protezione delle comunità e vicinanza ai cittadini.

Spirito di servizio

Il titolare della Difesa ha inoltre evidenziato il ruolo attuale dei Bersaglieri, definendoli una componente moderna e altamente qualificata delle Forze armate, impegnata sia nelle missioni internazionali sia nelle operazioni sul territorio nazionale. Pur evolvendosi con le nuove tecnologie e le nuove sfide operative, ha concluso Crosetto, i Bersaglieri continuano a distinguersi per rapidità d’azione, capacità di adattamento e spirito di servizio.

Un patrimonio di impegno

Un patrimonio di valori che il Raduno nazionale di Lignano Sabbiadoro ha celebrato ancora una volta, nel segno della memoria, della tradizione e dell’impegno al servizio dell’Italia.

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