Il Governo porterà domani in Consiglio dei ministri due programmi per Niscemi, dopo la frana che ha colpito il territorio e reso inagibili diverse abitazioni. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel corso di un breve punto stampa durante un nuovo sopralluogo nel Comune siciliano.
Il Premier ha ricordato il decreto approvato pochi mesi fa, con uno stanziamento da 150 milioni di euro destinato alla frana di Niscemi e alle Regioni colpite dal ciclone Herry. Quelle risorse, ha spiegato, erano finalizzate alla messa in sicurezza dei territori, agli indennizzi e alla demolizione delle case non più agibili.
Ora il Governo passa alla fase operativa. “Domani portiamo in Cdm due programmi: uno sulla messa in sicurezza del territorio e sulle opere infrastrutturali fondamentali, quindi il ripristino delle infrastrutture soprattutto viarie, e uno per gli indennizzi alle famiglie che hanno perso la casa e per le necessarie demolizioni”, ha detto Meloni.
Rapidità
Il Primo Ministro ha sottolineato anche la rapidità dell’intervento rispetto al passato. “Dopo il 1997 ci sono voluti sette anni per fare un piano di messa in sicurezza del territorio e indennizzi. Portare in Cdm in meno di quattro mesi tutto ciò che concretamente serve per rispondere ai cittadini è un grande passo in avanti”, ha aggiunto.





