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Indicazioni geografiche “non food”, Confartigianato: “Un’opportunità strategica per artigianato e territori”

Indicazioni geografiche “non food”, Confartigianato: “Un’opportunità strategica per artigianato e territori”

martedì, 12 Maggio 2026
1 minuto di lettura

Confartigianato esprime soddisfazione per l’entrata in vigore, dal 7 maggio, del decreto legislativo n. 51/2026 che adegua la normativa nazionale al Regolamento europeo sulle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali, chiarendo gli aspetti procedurali necessari per ottenere e mantenere il riconoscimento delle IG “non food”. Positivo anche il contributo apportato dalle Commissioni parlamentari nel miglioramento del testo.

Strumento strategico

La Confederazione ha sostenuto fin dall’inizio il percorso che ha portato all’approvazione del Regolamento (UE) 2023/2411 e al suo recepimento in Italia, riconoscendo nelle indicazioni geografiche uno strumento strategico per valorizzare produzioni, territori e comunità locali, non solo sotto il profilo economico e commerciale, ma anche culturale e turistico.

I 250 prodotti candidabili

Secondo una rilevazione di Confartigianato, sono oltre 250 i prodotti italiani potenzialmente candidabili all’ottenimento dell’indicazione geografica. Le IG per i prodotti “non food” potranno contribuire al raggiungimento di tre obiettivi strategici: rilanciare l’artigianato artistico e tradizionale sui mercati, favorire nuove reti tra imprese e amministrazioni locali e rafforzare il legame identitario tra prodotto e territorio.

Attuare i sistemi di controllo

Confartigianato valuta positivamente anche il sistema dei controlli e la procedura di esame delle domande prevista dal decreto, che coinvolge sia il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sia le Regioni, garantendo così il rispetto delle peculiarità indicate nei disciplinari. Apprezzata inoltre la possibilità per le associazioni dei produttori di partecipare ai lavori in qualità di uditori.

Necessari i contributi a sostegno

La Confederazione auspica ora il ripristino del contributo destinato alla predisposizione dei disciplinari dei prodotti artigianali e industriali tipici, così da consentire alle associazioni e ai singoli produttori di affrontare i costi della consulenza tecnica necessari per accedere a questa importante tutela europea.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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