Rieti, 8 maggio 2026 – La città di Rieti si pone oggi ufficialmente come avanguardia nazionale nell’attuazione della Legge n. 76/2025 sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese.
Nel corso del convegno “Rieti, laboratorio di partecipazione. La Legge n. 76/2025 e le opportunità per il territorio”, tenutosi presso la sede dell’azienda multiservizi ASM Rieti, è stato presentato il percorso che vede la municipalizzata del Comune di Rieti tra le prime realtà in Italia ad eleggere un rappresentante dei lavoratori all’interno del proprio Consiglio di Amministrazione.
L’iniziativa ha visto la partecipazione straordinaria del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, che ha indicato l’esperienza di ASM come un modello replicabile su scala nazionale, capace di trasformare un principio costituzionale a lungo ignorato in una pratica aziendale concreta.
Il rilancio dell’Articolo 46: dalla carta alla realtà

“Oggi qui a Rieti vediamo cosa significa trasformare un principio costituzionale in una pratica concreta: la partecipazione non è un atto dovuto, ma una scelta precisa per riconoscere che la qualità delle relazioni industriali è una leva di competitività e coesione sociale” ha dichiarato il Ministro.
L’iniziativa di ASM non si limita alla presenza di un rappresentante nel CdA, ma prevede un solido impianto scientifico e formativo. Fondamentale, in questo senso, è la collaborazione con l’Università Roma Tre, che supporta l’azienda nella definizione delle procedure e nella formazione specifica dei lavoratori coinvolti.
Il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento ricevuto dalle istituzioni nazionali: “Essere definiti dal Ministro come ‘apripista nazionale’ ci onora e ci carica di responsabilità. Il nostro obiettivo è dimostrare che l’efficienza dei servizi pubblici locali e la qualità del lavoro passano necessariamente per il coinvolgimento diretto di chi, ogni giorno, opera sul campo. Rieti non è più periferia, ma il centro di una riforma che segnerà il futuro dell’impresa italiana”.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il Questore della Camera dei Deputati, on. Paolo Trancassini, il Consigliere regionale del Lazio, Michele Nicolai, il Segretario Confederale della CISL, Giorgio Graziani, il Segretario Generale della UGL, Francesco Paolo Capone, e il docente dell’Università RomaTre, Fabio Giulio Grandis.






