Il personale della scuola deve poter contare su percorsi di carriera reali e su adeguamenti stipendiali in linea con quelli riconosciuti agli altri comparti della pubblica amministrazione. Lo sostiene Gianmauro Nonnis, Vicepresidente Anief, intervenendo all’agenzia Teleborsa. Secondo il sindacato, gli attuali scatti di anzianità sono troppo distanziati e non consentono di compensare l’aumento del costo della vita, aggravato dall’inflazione legata anche alle tensioni internazionali. Anief chiede quindi, in vista della contrattazione 2025-2027 che riprenderà il 12 maggio, progressioni ogni quattro anni e il primo aumento stipendiale già dopo 36 mesi di servizio.
Scuola, Anief chiede carriere più rapide e stipendi adeguati all’inflazione
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Redazione
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