sabato, 4 Luglio, 2020
Sanità

Anelli (Fnomceo): medici e infermieri, forte sinergia a tutela dei cittadini. Il Governo ora si impegni a rafforzare organici e risorse

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“Un messaggio di augurio, apprezzamento e ringraziamento per l’operato degli infermieri. E un’esortazione, rivolta al Governo, ad investire sul ‘capitale umano’, per rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale”. Filippo Anelli, Presidente della Fnomceo, (la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri), augura così in occasione della “Giornata internazionale dell’Infermiere”, celebrata il 12 maggio, i impegno sempre maggiore a tutela e valorizzazione dei lavoratori della sanità.

La “Giornata internazionale dell’infermiere”, che quest’anno è caduta nel duecentesimo anniversario della nascita di Florence Nightingale e dedicata agli infermieri e agli ostetrici dall’Organizzazione mondiale della Sanità.

“Auguri a tutti gli infermieri, in questo giorno di triplice festa, che celebra il loro ruolo, comune a tutti i professionisti sanitari, di custodi e garanti, in maniera uguale, universalistica e solidale, del diritto costituzionalmente protetto alla tutela della salute”, ha esordito Anelli nel suo messaggio, “A loro, e a tutti gli altri operatori sanitari e sociali, il nostro grazie, per l’abnegazione, la generosità con cui, sempre e in maniera particolare nel corso della pandemia di Covid-19, hanno profuso e continuano a profondere il loro impegno e le loro forze, sino al sacrificio estremo”. Affinché le celebrazioni non rimangano poi solo parole, Anelli chiede azioni concrete al Governo.

“Il riconoscimento della loro generosità, professionalità, dedizione, responsabilità e umanità va ora tradotto in un sostegno lungimirante e duraturo”, ha auspicato Anelli, “È tempo di investire per rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale, e questo può essere fatto solo puntando su quello che il Ministro della Salute, Roberto Speranza, definisce il “capitale umano”. È tempo di rilanciare le cure domiciliari, incrementando, sul territorio, lo spiegamento di risorse umane, strumentali, organizzative, economiche, per portare a compimento la lotta contro il Covid-19”. Il Presidente della Fnomceo – la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri -, ha un desiderio, quello di vedere una sinergia compiuta tra medici e infermieri, a tutela dei pazienti e di una sanità più efficiente.
“Questo può essere fatto creando, sul territorio appunto, equipe dove medici e infermieri operino gli uni a fianco degli altri, impegnando le loro peculiari competenze, che derivano dagli specifici percorsi formativi, e le loro migliori professionalità, per sviluppare percorsi sinergici, efficienti ed efficaci, al servizio dei cittadini”, ha sottolineato Anelli, “Questa idea, semplice e rivoluzionaria insieme, renderebbe finalmente pienamente attuabile la diagnostica di primo livello negli ambulatori della Medicina generale, impossibile senza l’apporto degli infermieri. Agevolerebbe inoltre l’erogazione di terapie iniettive in ambulatorio o a domicilio, le vaccinazioni, il monitoraggio dell’aderenza terapeutica, l’educazione sanitaria sul territorio, l’effettuazione di medicazioni e altre prestazioni domiciliari o ambulatoriali, in stretto coordinamento con il Medico di Medicina Generale, che ne ha la responsabilità clinica”. Il dialogo con il Governo continua ed è indirizzato verso una ampia collaborazione. “Al Ministro della Salute, Roberto Speranza, ringraziandolo per l’apprezzamento e per l’impegno che sempre dimostra nei confronti di medici e infermieri, chiediamo dunque il coraggio di superare i vecchi schemi e introdurre, anche sul territorio, il lavoro in equipe”, ha concluso Anelli nel suo messaggio di auguri agli infermieri, “L’infermiere di famiglia, in equipe con il medico, costituisce, infatti, la vera rivoluzione delle cure primarie”.

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