domenica, 17 Ottobre, 2021
Ambiente

“Humans Save The Sea”, il cinema italiano dice no alla plastica

Grazie all’appello “Humans Save The Sea”, il mondo del cinema italiano ha dichiarato di essere pronto ad impegnarsi per l’eliminazione dell’uso delle plastiche in tutta la propria filiera industriale: dalla produzione, alla distribuzione, all’esercizio e, per ufficializzarlo pubblicamente ha scelto uno degli eventi di riferimento della cinematografia internazionale: la Festa del Cinema di Roma.
“Humans Save The Sea” è un progetto ideato da Gianni Chimenti e Paola Deiana con il contributo di Alberto Luca Recchi, sviluppato in stretta collaborazione con l’associazione ambientalista Marevivo, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, dalla Fondazione Cinema per Roma, dall’ANEC, dall’ANEM, dall’ANICA, dall’Ente David di Donatello e dall’AGISCUOLA e sostenuto da MYmovies ed Escape Land, presentato oggi alla stampa, presso la Casa del Cinema, alla presenza di Sergio Costa – Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Francesco Rutelli – Presidente ANICA e Presidente del Centro per un Futuro Sostenibile, di Mario Lorini – Presidente ANEC, di Rosalba Giugni – Presidente Marevivo Onlus, di Alberto Luca Recchi – giornalista e scrittore e di Gianni Chimenti, ideatore del progetto.

“Oggi è necessaria una rivoluzione ambientale e culturale gentile – afferma il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa – per cambiare i nostri sistemi di produzione e consumo e contribuire attivamente alla difesa del pianeta e delle sue preziose risorse, come il mare. Il progetto ‘Humans Save the Sea’ va in questa direzione, utilizzando un mezzo d’impatto come il cinema e coinvolgendo le giovani generazioni, il nostro futuro e la nostra speranza. Il governo sta già facendo la sua parte, con la legge ‘Salvamare’, per esempio, in discussione alla Camera: un provvedimento con il quale si ripulira’ il mare dalla plastica con alleati eccezionali come i pescatori. Ma occorre l’apporto di tutti. Perche’ le grandi battaglie si vincono insieme”.
“Un altro forte alleato come il cinema italiano si è unito alla battaglia contro la plastica usa e getta – dichiara Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo -. Sappiamo che alcuni fra produttori, registi e attori sono già impegnati personalmente nella tutela dell’ambiente, ma raccogliendo tutti insieme questa sfida si può contribuire in modo sostanziale a sensibilizzare l’opinione pubblica su come ciascuno possa diventare protagonista di quel cambiamento che consentira’ di arginare la crisi ambientale di cui siamo testimoni. L’impegno della produzione cinematografica ad eliminare la plastica usa e getta in tutta la filiera sarà un grande aiuto per l’ambiente”. (Italpress)

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