Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolge i propri auguri alla comunità induista italiana in occasione del Dipavali, la tradizionale “Festa delle Luci”, ricorrenza che celebra il trionfo del bene sul male e della conoscenza sull’ignoranza. «Sono lieto di formulare i migliori auguri di pace, prosperità e serenità alla comunità di fede induista del nostro Paese», afferma il Capo dello Stato, sottolineando il valore universale del messaggio trasmesso dalla festività.
Mattarella evidenzia come il Dipavali rappresenti un invito a rifuggire odio e prevaricazioni, promuovendo la concordia attraverso il dialogo, soprattutto tra comunità appartenenti a culture e confessioni religiose differenti.
Il valore del dialogo e del rispetto reciproco
«L’incontro, perseguito con autentico spirito di conoscenza, è fonte di arricchimento per le società pluraliste e inclusive, basate sul rispetto reciproco, e unisce la convivenza civile», osserva il Presidente della Repubblica. Un richiamo che assume particolare significato nel contesto internazionale, segnato da tensioni e difficoltà nelle relazioni tra i popoli. «In un’epoca segnata da crescenti tensioni e pulsioni disgregatrici delle pacifiche relazioni tra i popoli», sottolinea Mattarella, il messaggio del Dipavali invita a coltivare «ideali di speranza, condivisione e solidarietà».
I valori della Costituzione
Valori che, ricorda il Capo dello Stato, sono coerenti con i principi fondamentali garantiti dalla Costituzione italiana e possono contribuire a ispirare l’intera società, rafforzando il rispetto reciproco e la convivenza civile. Il messaggio presidenziale richiama dunque l’importanza del dialogo interreligioso e dell’incontro tra culture diverse, elementi essenziali per la costruzione di una società pluralista e inclusiva.
«Con tali sentimenti, rinnovo le felicitazioni a quanti celebrano la lieta ricorrenza», conclude Mattarella, ribadendo la propria vicinanza alla comunità induista del nostro Paese.





