Alanis Morissette parla apertamente della propria sessualità e lo fa quasi casualmente, durante una conversazione che sembrava ormai avviarsi verso la conclusione. La cantautrice canadese, 52 anni, ha dichiarato di essere pansessuale intervenendo nella puntata del 3 novembre del podcast Handsome, condotto da Tig Notaro, Fortune Feimster e Mae Martin.
Il tema è emerso quando Feimster, ricordando con ironia le relazioni finite che negli anni hanno alimentato parte della produzione musicale dell’artista, le ha chiesto se quelle esperienze l’avessero mai portata a desiderare di essere lesbica. La risposta di Morissette è arrivata immediata: “Sono pansessuale”.
Notaro, sorpresa dalla dichiarazione, ha voluto capire se stesse scherzando e la cantante ha confermato. Poi ha ironizzato sulla scelta di aspettare la fine dell’intervista per raccontarlo, spiegando che le piace “lasciarlo per l’epilogo”. Con pansessualità si indica generalmente un’attrazione verso le persone che può prescindere dal loro genere.
Per Morissette, tuttavia, non è la prima volta che la sessualità entra nel racconto pubblico della propria vita. In passato aveva già parlato di esperienze e di esplorazione sessuale, senza però adottare esplicitamente questa definizione. L’artista canadese è diventata una delle figure più riconoscibili del rock alternativo degli anni Novanta con Jagged Little Pill, l’album del 1995 che contribuì a trasformarla in una star internazionale. È sposata dal 2010 con il musicista Mario ‘Souleye’ Treadway e la coppia ha tre figli.
La dichiarazione è arrivata dunque senza annunci preparati o comunicati ufficiali, all’interno di una conversazione lunga e informale. Un nuovo dettaglio personale condiviso con naturalezza da un’artista che, nel corso della carriera, ha spesso portato nelle proprie canzoni relazioni, vulnerabilità e trasformazioni individuali, facendo dell’esperienza autobiografica uno degli elementi più riconoscibili della sua scrittura.





