È di cinque feriti, due dei quali in gravi condizioni, il bilancio di un attacco condotto da due uomini armati palestinesi nel sud della Cisgiordania. A riferirlo sono i media israeliani. La sparatoria, durata circa 20 minuti, si è conclusa con l’uccisione dei due assalitori, armati di una pistola e di un fucile M16, da parte dei militari israeliani intervenuti sul posto. In seguito all’attacco le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno bloccato gli accessi a Hebron e ad altre cittadine della zona, mentre i vertici militari e politici israeliani hanno avviato una serie di riunioni per valutare la situazione e le ulteriori misure di sicurezza.
Secondo il Capo di Stato maggiore delle Idf, generale Eyal Zamir, il tempestivo intervento dei soldati avrebbe impedito un attacco di proporzioni maggiori: “Si è trattato di un attacco grave. La rapida reazione delle truppe ha impedito un’azione ancora più grave e ulteriori danni ai civili e alle forze di sicurezza”, ha dichiarato Zamir durante una riunione con gli ufficiali dedicata all’analisi dell’episodio. Il Generale ha inoltre riferito che nel veicolo utilizzato dai due assalitori per raggiungere il luogo dell’attacco è stata trovata una consistente quantità di munizioni: “Nel veicolo con cui i terroristi sono giunti sul luogo dell’attacco è stata rinvenuta una grande quantità di munizioni, destinate a essere utilizzate per compiere un attacco su scala più ampia”.
Zamir ha quindi disposto i preparativi per un eventuale rafforzamento del dispositivo militare, con il possibile invio di ulteriori unità a supporto del Comando centrale, qualora la situazione lo rendesse necessario.
Netanyahu ordina l’assedio di Hebron
Anche il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha convocato una riunione con i vertici militari e della sicurezza dopo l’attacco avvenuto questa mattina a Hebron. Al termine dell’incontro ha annunciato un irrigidimento delle misure di sicurezza nell’area: “Ho ordinato alle Forze di difesa israeliane e alle forze di sicurezza di imporre un assedio immediato alla città di Hebron e di prepararsi a un blocco totale dell’intera area di Giudea e Samaria a partire da oggi”, ha dichiarato Netanyahu, utilizzando la denominazione israeliana della Cisgiordania.
Il Premier ha inoltre annunciato un’intensificazione delle operazioni militari e di sicurezza: “Le nostre forze stanno operando con maggiore intensità per contrastare il terrorismo, conducendo vaste ondate di arresti”.
Netanyahu ha infine rivolto un avvertimento ad Hamas: “Daremo la caccia ai terroristi di Hamas e a chi li invia, ovunque e in ogni momento. Non avete alcun nascondiglio”.





