Le forze dell’ordine portoghesi hanno sgomberato due accampamenti di protesta sorti contro il caro-affitti e l’aumento dei prezzi delle abitazioni, arrestando 55 manifestanti che si erano rifiutati di lasciare le aree occupate.
Da alcuni giorni circa duecento tende occupavano la centrale piazza Rossio, nel cuore della capitale, mentre a Porto un presidio analogo era presente da oltre una settimana. Gli attivisti denunciavano una situazione sempre più insostenibile per famiglie, giovani e lavoratori, accusando le istituzioni di non riuscire a contenere l’impennata dei costi dell’abitare.
Secondo le autorità, lo sgombero è stato eseguito dopo ripetuti avvisi sull’illegalità delle occupazioni. La polizia ha descritto l’operazione come proporzionata e priva di cariche, precisando che i fermati sono stati accompagnati fuori dalle piazze dopo essersi rifiutati di allontanarsi volontariamente. Due persone avrebbero riportato lievi conseguenze, curate sul posto. Di diverso avviso gli organizzatori della protesta, che parlano invece di un intervento eccessivamente duro e hanno già annunciato nuove mobilitazioni. Il malessere sociale, sostengono, non può essere risolto rimuovendo le tende dalle piazze, perché le difficoltà economiche che le hanno fatte nascere restano immutate.
La questione della casa è diventata uno dei temi più sensibili del Paese. Negli ultimi anni i prezzi degli immobili sono cresciuti rapidamente, mentre gli affitti hanno registrato aumenti che hanno reso difficile trovare una sistemazione accessibile, soprattutto nei grandi centri urbani. Lisbona e Porto sono al centro del fenomeno, alimentato dall’attrattività turistica, dagli investimenti immobiliari e dall’arrivo di lavoratori internazionali che operano da remoto.
Le proteste portoghesi si inseriscono inoltre in un più ampio contesto europeo segnato da tensioni sul costo della vita. Manifestazioni e disordini legati a salari, affitti e potere d’acquisto si sono registrati nelle ultime settimane anche in altri Paesi del continente, segnale di un disagio diffuso che coinvolge fasce sempre più ampie della popolazione.





