0
Ucraina, Zelensky propone a Putin un incontro al G20. Il Cremlino: “Se vuole vederlo, venga a Mosca”

Ucraina, Zelensky propone a Putin un incontro al G20. Il Cremlino: “Se vuole vederlo, venga a Mosca”

sabato, 12 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Volodymyr Zelensky apre alla possibilità di un incontro diretto con Vladimir Putin al G20 di Miami, in programma a dicembre, e indica nel faccia a faccia tra i due presidenti un possibile passaggio per sbloccare il negoziato sulla guerra. Mosca frena sull’ipotesi e rilancia l’invito al leader ucraino a recarsi nella capitale russa, pur auspicando che gli sforzi degli Stati Uniti possano produrre risultati. “Dobbiamo esserci. Dobbiamo incontrarci, parlare e prendere una decisione”, ha affermato Zelensky in un’intervista esclusiva a Deutsche Welle.

Il Presidente ucraino ha posto l’accento soprattutto sull’esito di un eventuale colloquio con Putin, più che sui contenuti del confronto. “Quello che gli dirò o quello che lui vorrà dire a me non conta. Conta il risultato. Tutto qui”, ha sottolineato. Per Kiev, dunque, l’eventuale incontro dovrebbe servire a produrre conseguenze concrete sul piano negoziale.

Gli inviati Usa e la posizione di Kiev

Zelensky ha definito un “buon segnale” la recente visita a Kiev degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, arrivati nella capitale ucraina dopo una missione a Mosca. Secondo il Presidente l’Ucraina dispone oggi di una posizione più favorevole in vista di possibili trattative. “La Russia paga un prezzo elevato per risultati molto modesti”, ha sostenuto, quantificando le perdite russe in oltre 30 mila uomini al mese.
“Ecco perché riteniamo di essere ora in una buona posizione per i negoziati”, ha aggiunto.

Il nodo dell’inverno

Sul quadro diplomatico pesa però l’avvicinarsi dell’inverno e la capacità dell’Ucraina di resistere alla pressione missilistica russa: Voglio avere 100-120 Patriot al mese per questi mesi difficili, soprattutto quelli freddi”, ha dichiarato Zelensky, che ha stimato la produzione russa in 140 missili balistici ogni mese.

Il sostegno statunitense resta, per Kiev, un elemento decisivo. “Gli americani saranno pronti a darci i Patriot? Non lo so. Vedremo”, ha osservato il Presidente ucraino.

L’appello agli alleati europei

Zelensky ha rivolto una richiesta anche ai partner europei, ai quali ha chiesto di rafforzare il sostegno militare all’Ucraina: “Devono dare il più possibile. Con tutto il rispetto, devono dare agli ucraini ciò che serve per salvare le loro vite”, ha affermato. In parallelo l’Ucraina punta sul programma antibalistico Freyja, sviluppato con partner europei. L’obiettivo indicato da Zelensky è avviare una prima fase di sperimentazione entro dicembre.

“Può venire a Mosca”

Alla proposta di un incontro al G20 ha replicato il Cremlino. Il Portavoce Dmitrij Peskov ha ricordato che Putin aveva già indicato Mosca come possibile sede di un colloquio con Zelensky: “Se vuole davvero incontrare Putin, allora Putin ha già detto che può venire a Mosca”, ha affermato Peskov.

La risposta russa raffredda così l’ipotesi di un faccia a faccia a Miami. Il Cremlino, allo stesso tempo, auspica che gli sforzi degli Stati Uniti sul fronte diplomatico possano portare risultati.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Una pace negoziata è meglio di una guerra senza fine”

“Una pace negoziata è meglio di una guerra senza fine”.…

“Sicurezza alimentare centrale, cooperiamo con l’Africa”

Dal tema della sicurezza alimentare con il Ministro dellʼAgricoltura Francesco…