La Lega ha depositato una risoluzione, attesa al voto nei prossimi giorni, per chiedere al Governo di rafforzare ed estendere l’operazione ‘Strade sicure’. L’obiettivo indicato dal Partito è portare a 10mila il numero dei militari impegnati nel presidio di strade, piazze e stazioni italiane. Secondo quanto riferito in una nota della Lega, attualmente restano senza presidio armato 61 capoluoghi di provincia.
Il Partito sostiene che un ampliamento dell’operazione consentirebbe di aumentare la presenza dei militari sul territorio e di estendere il controllo a più città.
Il costo stimato
La Lega quantifica in 109 milioni di euro l’anno la spesa necessaria per sostenere l’estensione di ‘Strade sicure’. Una cifra che, secondo il partito, sarebbe contenuta rispetto all’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana.
Nel documento la Lega sollecita una decisione rapida e ritiene che non ci siano motivi per rinviare ulteriormente l’intervento: “Sarebbe inspiegabile da parte della maggioranza rinviare ancora una scelta che può essere operativa fin dai prossimi giorni”, si legge nella nota.
Secondo la Lega, la spesa necessaria potrebbe essere coperta con i profitti di soli tre giorni di una grande banca italiana.





