La Lega ha depositato una risoluzione, attesa al voto nei prossimi giorni, per chiedere al Governo di rafforzare ed estendere l’operazione ‘Strade sicure’. L’obiettivo indicato dal Partito è portare a 10mila il numero dei militari impegnati nel presidio di strade, piazze e stazioni italiane. Secondo quanto riferito in una nota della Lega, attualmente restano senza presidio armato 61 capoluoghi di provincia.
Il Partito sostiene che un ampliamento dell’operazione consentirebbe di aumentare la presenza dei militari sul territorio e di estendere il controllo a più città.
Il costo stimato
La Lega quantifica in 109 milioni di euro l’anno la spesa necessaria per sostenere l’estensione di ‘Strade sicure’. Una cifra che, secondo il partito, sarebbe contenuta rispetto all’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana.
Nel documento la Lega sollecita una decisione rapida e ritiene che non ci siano motivi per rinviare ulteriormente l’intervento: “Sarebbe inspiegabile da parte della maggioranza rinviare ancora una scelta che può essere operativa fin dai prossimi giorni”, si legge nella nota.
Secondo la Lega, la spesa necessaria potrebbe essere coperta con i profitti di soli tre giorni di una grande banca italiana.






Se la Lega pensa di tirare avanti con le solite “Salvinate” credo che questa volta avrà una brutta sorpresa. La Lega è al governo e sa benissimo quali sono i problemi che non consentono un controllo reale della gestione dell’Ordine pubblico. Conosce bene anche i problemi delle Forze di Polizia, dei loro mezzi e di come, a volte vengono impiegate e dislocate, non sempre per ottenere il massimo dei risultati, tenuto conto che abbiamo un numero considerevole di personale rispetto agli abitanti. Il probleba è politico/legislativo e giudiziario. Sappiamo che, in generale, nessuno si fida più della magistratura percè palesemente politicizzata ma anche l’attuale legislazione non aiuta, si è lasciata troppa libera interpretazione su certe norme che invece drovrebbero dare certezze.