L’Aquila, settembre 2026
«Agrifood, territorio e identità»: grande partecipazione all’incontro di AGEA a «Sulle Tracce del Drago»
Si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo l’incontro «Agrifood, territorio e identità», promosso dall’associazione culturale L’Aquila che Rinasce ETS all’interno della XVII edizione del festival «Sulle Tracce del Drago», presso l’Area Conferenze della Villa Comunale dell’Aquila.
L’appuntamento ha visto un confronto ricco e dinamico tra i vertici di AGEA – Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, rappresentati dal Direttore Generale Fabio Vitale e dall’alta direzione Salvatore Carfì, e numerosi protagonisti dell’ecosistema produttivo abruzzese.
Il dibattito e il concetto di restanza
La moderazione, affidata a Salvatore Santangelo, è stata particolarmente apprezzata dal pubblico per la capacità di guidare il dibattito con competenza, ritmo e profondità, valorizzando ogni intervento e creando un clima di dialogo autentico.
Sul palco si sono confrontati Stefano Cappetti, Daniele Di Fabio, Antonio Pensa, Raffaele Venditti, portando testimonianze dirette che hanno rappresentato al meglio ciò che l’antropologo Vito Teti definisce «restanza»: la scelta di restare, investire e innovare nel proprio territorio, trasformando l’appartenenza in energia generativa.
Dopo i saluti istituzionali delle autorità locali, i saluti dell’assessore all’agricoltura Emanuele Imprudente è intervenuto anche il senatore Quido Liris, la cui presenza ha ulteriormente sottolineato l’attenzione delle istituzioni verso i temi della valorizzazione del territorio, dell’identità abruzzese e del ruolo strategico dell’agrifood nella crescita dell’entroterra.
Il pubblico, numeroso e partecipe, ha seguito con entusiasmo l’intero confronto, riconoscendo negli interventi dei relatori e nelle testimonianze del territorio l’emblema della «restanza»: la capacità di restare, investire e generare valore nei luoghi che definiscono la nostra identità collettiva.
A seguire, i partecipanti hanno preso parte alla degustazione di prodotti tipici, momento conviviale che ha celebrato la qualità dell’agrifood abruzzese e la sua funzione identitaria.
La XVII edizione di «Sulle Tracce del Drago» si conferma così non solo come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati al fantasy, al gaming e alla cultura popolare, ma anche come un luogo di incontro tra istituzioni, comunità e innovatori, capace di generare riflessioni e visioni sul futuro del territorio aquilano.





